DRIS: Co-creating Intercultural Societies: a Focus on Racism and Discrimination

Un progetto biennale per promuovere il dialogo interculturale attraverso l'arte

La Regione Emilia-Romagna, attraverso il Servizio Patrimonio culturale, nell’ambito delle attività del Sistema museale regionale, collabora al progetto DRIS Co-creating Intercultural Societies: a Focus on Racism and Discrimination, volto a promuovere la comprensione e l’apprezzamento della diversità culturale, il dialogo e lo scambio tra culture diverse, in linea con la Convenzione di Faro, il Libro Bianco sul Dialogo Interculturale e la Carta di Roma.

DRIS è un programma biennale (2020-2022) ideato e gestito da tre Paesi partner: Spagna, (Barcellona, capofila), Italia (Roma) e Germania (Berlino), finanziato da Europa Creativa, promosso e coordinato da ECCOM-Centro Europeo per l’Organizzazione e il Management culturale.

La visione che guida il progetto è quella della necessità di una profonda trasformazione sociale, come auspicato anche dall’Agenda 2030, che promuova giustizia, equità, parità di genere, benessere e qualità della vita e comunità sostenibili. DRIS intende contribuire a questi obiettivi rivolgendosi in particolare alle comunità migranti, potenzialmente marginalizzate o discriminate, incrementandone la partecipazione ad attività culturali che favoriscano l’interazione creativa e lo scambio con le comunità locali. La strategia di DRIS per sviluppare relazioni costruttive e nuove narrazioni interculturali passa attraverso i linguaggi delle arti e delle performance artistiche, da sempre spazi privilegiati e transculturali per la conoscenza ed il dialogo tra persone, comunità, etnie.

Con DRIS si intende sperimentare un modello che veda coinvolti i numerosi attori in una serie di attività, tra le quali un percorso di approfondimento sui temi della discriminazione e del razzismo rivolto a  professionisti operanti nel settore culturale, in quello della mediazione socio-culturale e dell'inclusione di persone potenzialmente discriminate e/o emarginate, oltre ad artisti e ricercatori; lo studio e la condivisione di esperienze interculturali in ambito artistico, capaci di promuovere dialogo, inclusione, partecipazione e coesione sociale; la co-produzione di progetti interculturali e di narrazioni plurali generatrici di nuove visioni e rappresentazioni sociali, che superino vecchi e recenti stereotipi. La partecipazione al progetto è stata promossa grazie all’apertura di una call tra aprile e maggio 2021.

Il Servizio Patrimonio culturale regionale collabora e promuove il progetto con l’obiettivo di realizzare progetti pilota su questi modelli anche nel nostro territorio e ampliare quindi le attività di accessibilità culturale nell’ambito dell’inclusione sociale delle comunità più vulnerabili.
I progetti, raccolti e selezionati dalla call aperta fino al 25 novembre 2021, saranno realizzati tra i mesi di gennaio e giugno 2022.

https://drisproject.eu/it/open-call/presentation

Per informazioni:

Silvia Ferrari silvia.ferrari@regione.emilia-romagna.it
Tel. 051 5276667; mob. 339 683 7323

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pubblicato il 2021/12/20 10:32:50 GMT+2 ultima modifica 2021-12-20T11:25:24+02:00

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