Dieci realtà museali, di diversa titolarità, partecipano con due professionisti al corso Formazione in gestione dei beni in deposito. E' questo l'esito della selezione tra le candidature pervenute a seguito della call promossa dal Settore Patrimonio culturale tra febbraio e marzo 2024. Il corso è tenuto da due formatrici del Metodo RE-ORG, le quali alterneranno insegnamenti frontali con presentazione di casistiche nazionali e internazionali, e quattro esperti provenienti da Canada, Messico, Francia, che approfondiranno il tema a livello internazionale. 

I musei selezionati sono: 

Il corso ha inizio con uno studio preliminare dei depositi museali svolto grazie ai sopralluoghi nei musei, organizzati a partire dalla settimana del 15 aprile 2024. Con la giornata di avvio dei lavori organizzata a Bologna il 3 maggio 2024 presso la Mediateca Guglielmi, che ha visto la partecipazione in presenza degli operatori dei musei scelti per l’edizione 2024, è iniziata la formazione del corso RE-ORG. Giunto alla terza edizione, il corso per la gestione e il riordino dei depositi museali con il metodo RE-ORG prosegue con 8 lezioni in modalità online. E' promosso e organizzato dalla Regione Emilia-Romagna - Settore Patrimonio culturale, con il patrocinio di ICOM Italia e di ICCROM, e con il supporto tecnico da parte di Sunset Soc Coop di Forlì (FC) all’organizzazione del corso ed allo svolgimento delle lezioni online. 

Le formatrici Giorgia Bonesso e Sonia Caliaro, curatrici di professione, si occupano del percorso formativo per conto della Regione Emilia-Romagna.

Il corso RE-ORG Emilia-Romagna 2024 - terza edizione si è concluso per la parte online martedì 4 giugno 2024. Due musei sono stati selezionati per aprire le porte dei propri depositi ai 21 corsisti: il primo a farlo, per 4 giornate, sarà Imola Musei. La collezione raccolta nei depositi museali, estremamente eterogenea, consentirà lo studio di un’ampia gamma di situazioni specifiche, permettendo l’apprendimento di raggruppamenti e analisi per l’ottimizzazione dello spazio e l’implementazione di un sistema di localizzazione complesso per l’ampiezza delle aree di stoccaggio.
Il secondo museo che accoglierà i partecipanti è il Centro Culturale “Carlo Venturini” di Massa Lombarda. Gli oggetti particolari collezionati da Venturini, oggi organizzati all’interno di più ambienti, daranno la possibilità di studiare diverse tecniche di condizionamento e soluzioni utili per la movimentazione. Alla conclusione delle 5 giornate di riordino è previsto un momento di condivisione dei risultati raccolti.