Cos'è
Le figurine, che nascono a cavallo tra la prima e la seconda rivoluzione industriale, sono il frutto di nuove scoperte tecnologiche e di un processo di meccanizzazione industriale che ha permesso la diffusione massiva delle immagini a colori.

Modena, Museo della figurina, La conquista del Monte Vodice, 1958, per la serie di figurine Liebig La fanteria, stampata dalla S.I.S.A.R. di Milano
Se inizialmente ricoprivano un ruolo prettamente pubblicitario, a poco a poco queste immagini diventano dei veri e propri documenti capaci di mantenere traccia della Storia. E così gli edifici delle Esposizioni Universali, il Colonialismo, le due Guerre Mondiali, la propaganda dei regimi dittatoriali europei del Novecento, ma anche gli oggetti previsti nel futuro o l’emancipazione della donna sono alcuni dei soggetti rintracciabili all'interno della collezione del Museo della Figurina, utili per tratteggiare la Storia e meglio comprendere alcuni dei fenomeni sociali che hanno contraddistinto gli ultimi secoli.
Il racconto sulla nascita del Museo della Figurina è il pretesto per leggere le figurine come documenti, specchio della società e del periodo storico in cui sono state prodotte: hanno documentato eventi del passato e cose che non esistono più, sono state utilizzate come strumento di propaganda ideologica e politica e mezzo per diffondere un pensiero che giustificasse il colonialismo e la dominanza sulle altre culture.
I ragazzi dall’osservazione di questi materiali e documenti saranno portati ad analizzare le immagini come fonti utili a interpretare il passato e riflettere sul presente.
A chi è rivolto
La visita è dedicata alla Scuola secondaria di I grado "Castellani" di Prato.
Luogo
Date e orari
Contatti
Sito web dell'evento
https://www.agomodena.it/Ultimo aggiornamento: 23-04-2025, 16:47
