Regione Emilia-Romagna Podcast Academy
La prima edizione del percorso di apprendimento promosso dalla Regione e sviluppato in collaborazione con Chora & Will Media ha coinvolto più di 60 partecipanti provenienti da 45 enti tra biblioteche, archivi e musei del territorio, mettendoli in grado di creare racconti audio, producendo tre podcast originali e stimolando a realizzarne altri in proprio

Nell’aprile del 2025, dopo un “open day online” svoltosi in febbraio, ha avuto inizio la prima edizione della “Regione Emilia-Romagna Podcast Academy”, un denso percorso formativo dedicato all’apprendimento di nuove competenze, che attraverso il fascino della narrazione via audio punta a dare nuove voci ai patrimoni culturali.
Il progetto, promosso dalla Regione, è stato sviluppato in collaborazione con Chora & Will Media, leader nazionale nel settore del podcasting.
A luglio dello stesso anno, nella Biblioteca comunale Salaborsa di Bologna, si è tenuto il “Pitch Day”: sono stati presentati al pubblico i progetti di podcast elaborati dalle 45 istituzioni culturali coinvolte, alcune delle quali hanno collaborato tra loro.
Nei 41 “pitch” messi a punto al termine della fase formativa dagli oltre 60 partecipanti, le biblioteche, gli archivi e i musei protagonisti hanno provato a raccontarsi partendo dalla propria peculiare identità patrimoniale e dai valori insiti nei territori che li circondano.
Dalla formazione al cantiere
In novembre, a Bologna, il palco e la sala del Cinema Modernissimo hanno ospitato “Storie in cuffia”, evento conclusivo dell’edizione inaugurale del progetto, che dopo una fase di selezione ha accompagnato la produzione di tre podcast originali, realizzati da altrettanti istituti culturali:
- “Scrivevano sulle lenzuola. Dagli archivi di un ex manicomio” / Archivio dell’ex Ospedale psichiatrico San Lazzaro di Reggio Emilia.
- “Ai bordi del visibile. La poetica e lo sguardo del fotografo cesenate Guido Guidi” / Biblioteca Malatestiana di Cesena.
- “Andar per mare. Voci della marineria adriatica” / Museo della Regina di Cattolica, Rimini.
L’esordio della “Regione Emilia-Romagna Podcast Academy” ha visto una straordinaria partecipazione attiva all’intero percorso. Al termine delle attività proposte, tutte le istituzioni culturali coinvolte hanno acquisito le capacità necessarie per ideare e costruire un podcast, seguendo l’intero processo di progettazione: dalla scrittura alla produzione, dalla sonorizzazione alla promozione finale.
I podcast prodotti
Scrivevano sulle lenzuola. Dagli archivi di un ex manicomio / prima puntata

Partendo dai documenti conservati nell’Archivio dell’ex Ospedale psichiatrico San Lazzaro e nell’ex Manicomio criminale di Reggio Emilia, la serie si articola in otto puntate che, grazie alle voci di Giorgia Cuffaro e Faustino Stigliani, rievocano le storie di donne e uomini coinvolti in epoche diverse nella terribile esperienza dell’internamento.
Scritti da Chiara Bombardieri e raccontati da Rosanna Carelli, i podcast si avvalgono delle musiche originali di Amos C., ricoverato al San Lazzaro a fine Ottocento. Le sette puntate successive alla prima sono state realizzate in autonomia dall’Archivio dell’ex Ospedale.
Ai bordi del visibile. La poetica e lo sguardo del fotografo cesenate Guido Guidi
“Da qualsiasi parte guardi c’è qualcosa da vedere”: le parole del Talmud esprimono al meglio l’essenza dello sguardo di Guido Guidi, fotografo che come pochi altri sa rendere visibili in maniera così magistrale i paesaggi, le architetture, gli oggetti più umili e le realtà più periferiche, rifiutando la spettacolarità a tutti i costi.
Il podcast evoca i contorni, le luci e le atmosfere percepibili con gli occhi nelle 101 fotografie che il maestro ha affidato in custodia alla Biblioteca Malatestiana di Cesena, coinvolgendo chi ascolta nel suo dialogo intimo con la poetessa Mariangela Gualtieri e con il regista Cesare Ronconi, cofondatori del Teatro Valdoca.
Andar per mare. Voci della marineria adriatica

Intrecciando la voce presente dell’attore Silvio Castiglioni e quelle passate dei pescatori di Cattolica e Gabicce conservate nell’archivio del Museo della Regina, il racconto audio evoca il mondo della marineria e permette di capire cosa significava andar per mare agli inizi del Novecento.
Se nel nostro immaginario odierno la costa romagnola è fatta di sabbie fini e bassi fondali, infatti, nelle memorie dei marinai si narra invece di apparizioni meravigliose e di rischi mortali: la vasta distesa d’acqua custodiva sorprese e ricchezze oggi dimenticate, e per navigarla in barca servivano oggetti, accortezze e conoscenze che si apprendevano fin da bambini.
Area Biblioteche e Archivi
