Introduzione
Mercoledì 13 maggio 2026, a Pieve di Cento (Bologna), all’interno delle Scuole, il complesso che riunisce Biblioteca e Pinacoteca comunali, si svolge un evento speciale della rassegna di incontri “Nati per Leggere. Coccole di libri”, dedicata a bambine e bambine da 0 a 2 anni e alle loro famiglie. Alle 17 e alle 18 le bibliotecarie leggeranno storie ispirate da due dipinti antichi recentemente restaurati con il contributo della Regione Emilia-Romagna e lo faranno davanti alle stesse opere d’arte.

I dipinti restaurati
Le due tele protagoniste dell’evento sono La creazione dell’uomo di Matteo Loves (1625-1635 circa) e La Madonna col Bambino appare ai Santi Pietro, Francesco, Orsola e la committente di Benedetto Zallone (1618-1621 circa). Insieme al San Girolamo scrivente attribuito a Giovanni Battista Monti e datato intorno al 1626 sono state al centro del progetto “Nuova vita all’arte: il restauro svela storie, artisti e bellezza”, realizzato dall’Unione Reno Galliera (Bologna) grazie al finanziamento di 15mila euro messo a disposizione dalla Regione con il Piano museale 2025.
Il progetto, costato complessivamente 20mila euro, ha permesso di ridare piena luce a tre delle opere più interessanti e significative della collezione di proprietà del Comune di Pieve di Cento, che si trovano esposte nella sala del Seicento dedicata al Guercino e ai suoi allievi. Le superfici annerite e le vernici ossidate, infatti, non consentivano di apprezzare del tutto la loro bellezza e la ricchezza dei temi proposti, soprattutto di quei particolari che colpirono chi guardò le opere appena realizzate e che rischiavano di non essere più leggibili.
Dopo il trasporto in laboratorio, l’esecuzione di indagini non distruttive e la riproduzione fotografica, sui dipinti sono stati effettuati il consolidamento del colore, la pulitura della superficie pittorica e, dove necessario, il ripristino delle cromie. Al termine è stata eseguita una nuova documentazione fotografica.
Il restauro ha consentito di ampliare le informazioni esistenti sulle tele e sui loro autori, ma anche di approfondire il loro rapporto con la collezione di cui fanno parte e con il contesto storico, artistico e sociale in cui sono nate. I due dipinti di Matteo Loves, pittore di origine tedesca, e quello del pievese Benedetto Zallone sono infatti di stretta osservanza guerciniana e costituiscono una testimonianza preziosa dei legami e degli scambi intensi tra Pieve di Cento e Cento.

La valorizzazione integrata
Oltre a restaurare le opere, il progetto dell’Unione Reno Galliera ha pensato a come valorizzarle nel modo migliore e l’ha fatto nell’ambito di un programma di promozione della collezione museale che è in corso da tempo e che propone iniziative didattiche per le scuole di ogni ordine e grado, servizi di mediazione culturale, visite guidate, laboratori per famiglie, appuntamenti domenicali con la “colazione al museo” e opportunità di studiare in pinacoteca immersi nella bellezza.
La collaborazione con la biblioteca comunale, che si trova nello stesso edificio, ha permesso di mettere in cantiere una conferenza di presentazione dei dipinti restaurati, visite guidate con “caccia al dettaglio” e attività di lettura “dal vivo”: da quella rivolta a bambine e bambini da 0 a 2 anni in programma il 13 maggio (realizzata nell’ambito della rassegna “Nati per Leggere”) a quelle destinate ai ragazzi e alle ragazze più grandi, che permettono di aprirsi a temi più complessi, come la storia della creazione nelle varie culture o il riconoscimento dei numerosi simboli iconografici presenti nelle tele.
Approfondimenti
Le Scuole - Biblioteca Pinacoteca di Pieve di Cento
Piano museale 2025-2026: Pinacoteca Civica Graziano Campanini - Pieve di Cento
Ultimo aggiornamento: 29-04-2026, 14:43
