Introduzione
La Regione Emilia-Romagna partecipa anche quest'anno al Salone del Libro di Torino (14-18 maggio 2026) con uno stand (allo spazio OVAL | stand U117 - T118 della mappa) che ospita 5 case editrici emiliano-romagnole, selezionate attraverso un Avviso pubblico, un omaggio a “Novecento” di Bertolucci, a cinquant’anni dall’uscita del film nelle sale, con immagini dal set di Angelo Novi, Giovanni Ferraguti e Romano Rosati, e un ricco calendario di appuntamenti tra incontri e presentazioni di volumi.

Le Case Editrici ospiti
Sono 5 le Case Editrici ospiti dello stand:
Da giovedì a domenica, nello spazio Emilia-Romagna all'interno dello stand, saranno protagoniste di incontri e presentazioni di volumi, insieme ad alcuni eventi promossi da altri editori emiliano-romagnoli (ArgentoDorato Editore, Edizioni Junior, Edizioni thedotcompany, Il Mulino, MUP Editore, Panozzo Editore, Tempo al Libro, Tomolo EdiGio’ Edizioni).
Il programma completo è disponibile nel folder in allegato.
Tra i tanti appuntamenti segnaliamo:
- Venerdì 15 maggio, alle ore 15, Giovannino Guareschi fotografo. Uno sguardo d’autore in bianco e nero (MUP Editore). Incontro con le autrici Giuseppina Benassati e Roberta Cristofori. Modera Valeria Cicala in dialogo con Claudio Rinaldi.
- Sabato 16 maggio, alle ore 10.30, presentazione di Carlo & Nello. I fratelli Rosselli (Edizioni thedotcompany). Il curatore Valdo Spini dialoga con Marco Brunazzi, Antonio Caputo, Antonella Frontani. Alle ore 15 presentazione del volume Nata democratica (il Mulino). Incontro con gli autori Luca Baldissara e Nadia Urbinati.
- Domenica 17 maggio si segnala, alle ore 10.30, la presentazione del tema del Festival del Presente di Pandora Rivista - edizione 2026. Con Giacomo Bottos e una Lectio di Maurizio Ferraris. Alle 18 chiude la serie di incontri la presentazione del romanzo Diamante (AltreVoci Edizioni), proposto per il Premio Strega 2026. L’autore Aldo Boraschi ne parla con Erica Comoglio.
La Regione presenta
La Regione Emilia-Romagna promuove tre incontri:
- Venerdì 15 maggio, alle ore 16, Bio to B | Drama: dove l’Emilia-Romagna diventa motore di storie. Talk organizzato da Bio to B – Industry Days | Drama, Biografilm Festival in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna. Partecipano Gessica Allegni, Claudio Leombroni e Teresa Corda. Modera Caterina Mazzucato. Un’anticipazione del Bio to B | Drama (Bologna 8/9 Giugno 2026): strumenti, linguaggi e dinamiche per sviluppare storie in dialogo con l’audiovisivo.
- Sabato 16 maggio, alle ore 10, Dalla parte dei lettori. Regioni a confronto
sulle politiche per la lettura. L’incontro promuove un confronto tra le Regioni sui Patti regionali per la lettura, analizzando modelli, strumenti e buone pratiche per costruire una strategia condivisa di promozione della lettura.
Promosso dalla Regione Umbria in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna. Con Gessica Allegni, Tommaso Bori, Mauro Bruno, Chiara Coppola. Moderano Olimpia Bartolucci e Claudio Leombroni. Questo evento si tiene nello Spazio Umbria del padiglione OVAL ( V102 - W101). - Sempre sabato 16 maggio, alle ore 11.30, presentazione dei volumi della Collana “AER Architettura Emilia-Romagna” (Edizioni Pendragon):
FERRARA di Rita Fabbri, Alessandra Marin, Marco Mulazzani
PIACENZA di Silvia Berselli
RIMINI di Simona Talenti
I tre volumi saranno presentati da Sergio Pace, Gessica Allegni, Lorenza Bolelli insieme alle autrici Rita Fabbri, Simona Talenti e Silvia Berselli.
AER | Architettura Emilia-Romagna è un progetto editoriale della Regione Emilia-Romagna che si è avvalsa dell’apporto scientifico-critico dell’Università di Bologna. Attraverso i volumi dedicati alle città capoluogo di provincia, viene raccontata l’architettura dal secondo dopoguerra a oggi, con una particolare attenzione alla qualità del progetto, alla visione urbana, alle fonti inedite, con immagini e approcci multidisciplinari. Le schede editoriali dei volumi sono disponibili in allegato.
Il “Novecento” di Bertolucci. Immagini dal set e foto “rubate”

(Vittorio Storaro, Bernardo Bertolucci, Enrico Umetelli sul set di Novecento, © Angelo Novi/Cineteca di Bologna)
Il 21 maggio 1976 al Festival di Cannes veniva presentato il film “Novecento” di Bernardo Bertolucci, nelle sale dal settembre successivo. Esattamente 50 anni dopo, la Regione Emilia-Romagna omaggia nello stand istituzionale una delle opere più acclamate e discusse del maestro, ancora oggi la pellicola più lunga della storia del cinema italiano.
Le riprese, durate quasi un anno, si concentrano in Emilia a Busseto (la corte delle Piacentine è il set principale del film, presso la frazione di Roncole Verdi), Salsomaggiore Terme (alle Terme Berzieri), Guastalla (la partenza dei bambini dalla stazione ferroviaria, il corteo funebre e l’adunata generale in piazza Mazzini) e San Donnino (qui è la villa liberty dello zio Ottavio). “In quelle quarantacinque settimane vivere e filmare coincisero. ‘Novecento’ era diventato una seconda vita” dichiarò Bertolucci. Attori, comparse, elettricisti, macchinisti formano quella “seconda famiglia” che il fotografo di scena Angelo Novi ha immortalato nei suoi scatti. Riproponiamo qui alcune delle fotografie tratte dal Fondo Novi, acquisito dalla Cineteca di Bologna nel 2005. Anche Giovanni Ferraguti, per trent’anni giornalista e fotoreporter della “Gazzetta di Parma”, in quel periodo si stava occupando di “Novecento”. Per questa occasione ci ha regalato alcuni suoi scatti, tra cui il ritratto di Robert de Niro incredulo e sorridente, nell’attimo in cui riceve la notizia della vittoria dell’Oscar per “Il Padrino: parte II”. Siamo nella villa di Fontevivo in cui De Niro viveva durante le riprese e che Ferraguti raggiunse immediatamente, dopo aver ricevuto da Bertolucci l’indirizzo segreto.

(Gérard Depardieu e Dominique Sanda durante le riprese di Novecento, © Giovanni Ferraguti (Parma)

(Robert De Niro a Fontevivo durante le riprese di Novecento, © Giovanni Ferraguti (Parma)
Un altro fotoreporter, Romano Rosati, fotografo free-lance per “Il Resto del Carlino Edizione di Parma” negli anni 1970-1992, si trova nella campagna parmense nell’intento di catturare qualche scatto in occasione delle riprese del film. Presentiamo qui una fotografia dal Fondo Rosati, acquisito dal Comune di Parma nel 2023 con il sostegno della Regione Emilia-Romagna: un originale ritratto del regista durante una pausa di lavorazione.

(Bernardo Bertolucci sul set di Novecento, © Romano Rosati (Parma)
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Ultimo aggiornamento: 08-05-2026, 12:26
