Introduzione
Con la Delibera numero 1980 del 24 novembre 2025 la Regione Emilia-Romagna ha concluso l’iter avviato con l’“Avviso per la presentazione di progetti in materia di musei pubblici e altri istituti culturali ai sensi della Legge regionale 18/2000”. Le risorse stanziate, pari a 1.768.391 euro, finanziano 72 progetti destinati a migliorare servizi al pubblico, innovare gli allestimenti e rafforzare la fruizione culturale sul territorio.
“Con questa misura” - sottolinea l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni - “la Regione rafforza il proprio impegno per una cultura diffusa, accessibile e capace di generare valore per tutte e tutti. I progetti selezionati rappresentano un passo concreto verso musei e luoghi della memoria più aperti, innovativi e vicini alle persone, in particolare nei territori che più hanno bisogno di sostegno”.

Miglioramento e qualificazione di sedi e servizi
Delle 65 richieste pervenute da musei e case di persone illustri di proprietà pubblica in risposta alla parte dell’avviso relativa al miglioramento e alla qualificazione delle sedi e dei servizi culturali, sono 35 quelle che accedono al finanziamento, per uno stanziamento totale di circa 1.068.000 euro. Due di queste richieste riguardano in particolare altrettante dimore di illustri riconosciute in base alla Legge regionale 2/2022 (Casa Museo Giorgio Morandi a Grizzana Morandi, Palazzo Rosso - Casa Alberto Pizzardi a Bentivoglio), che ricevono un contributo complessivo di 41.195 euro.
Gli interventi sostenuti dalla Regione mirano a migliorare la qualità degli arredi, degli allestimenti, e degli apparati didascalici e comunicativi, a potenziare l’accessibilità e i servizi al pubblico e a rinnovare le infrastrutture tecnologiche.
Tra i vari criteri di selezione si è tenuto conto della qualità e dell’innovatività delle proposte, del riferimento a strategie e reti territoriali, e della rispondenza agli standard qualitativi minimi del Sistema museale regionale, fissati a livello nazionale dai LUQ - Livelli Uniformi di Qualità.
Premialità specifiche sono state riconosciute ai comuni colpiti dall’alluvione 2023 e a quelli appartenenti ad aree montane o interne. Per diversi progetti, infine, hanno avuto un peso decisivo la percentuale di cofinanziamento da parte del soggetto proponente e l’esigenza di completare interventi già avviati.
I contributi assegnati interessano otto province:
- Bologna (Bentivoglio, Bologna, Castenaso, Grizzana Morandi, San Lazzaro di Savena), per un finanziamento complessivo di 137.945 euro;
- Ferrara (Argenta, Cento, Ferrara, Portomaggiore), per 105.471 euro;
- Forlì-Cesena (San Mauro Pascoli, Santa Sofia), per 50.881 euro;
- Modena (Carpi, Fiorano, Modena, Montefiorino), per 171.825 euro;
- Parma (Fontevivo, Parma, Salsomaggiore), per 122.444 euro;
- Ravenna (Bagnacavallo, Brisighella, Castel Bolognese, Cervia, Faenza, Ravenna, Riolo Terme, Russi), per 282.300 euro;
- Reggio Emilia (Correggio, Novellara), per 87.500 euro;
- Rimini (Riccione, San Leo, Santarcangelo, Verucchio), per 171.000 euro.
Conservazione
Per gli interventi finalizzati a incentivare la conservazione programmata del patrimonio culturale hanno presentato domanda 16 comuni; alla segnalazione di interventi già portati all’attenzione nel corso della ricognizione svolta nel 2024 si sono aggiunte richieste caratterizzate da urgenze emerse in seguito.
Delle 24 domande pervenute, provenienti da tutte le province, ne sono state ammesse al finanziamento 22, per un totale di 520.120 euro. Tra i destinatari dei contributi si segnalano in particolare:
- il Comune di Modena con 5 schede di intervento (tre relative a musei, una ciascuno per archivi e biblioteche), per un importo complessivo di 147.900 euro;
- il Comune di Reggio Emilia con 2 schede di intervento relative ai Musei Civici, per 95.703 euro;
- il Comune di Faenza con 2 schede di intervento relative alla Pinacoteca, per 94.000 euro.
I progetti selezionati si distinguono per la qualità della proposta progettuale, per la capacità di aumentare il valore e la godibilità dei patrimoni, per la complessità dell’intervento integrato e per coerenza con gli obiettivi e le azioni prioritarie indicati nel programma regionale.
Sono state tenute in considerazione, inoltre, le situazioni di recupero conservativo con carattere d’urgenza, gli interventi finalizzati alla conservazione preventiva programmata di beni (esposti o nei depositi) e le esigenze di proseguire e completare progetti avviati. Tra i criteri di premialità, insieme alla percentuale di cofinanziamento, ha contato la localizzazione in zone montane o interne.
Catalogazione
Per quanto riguarda gli interventi che puntano a catalogare il patrimonio culturale, sulle 20 richieste pervenute dai comuni sono 15 quelle approvate. Sulla mappa delle provenienze se ne registrano:
- 4 dal Riminese (Montescudo - Monte Colombo, Santarcangelo, Verucchio);
- 3 dal Bolognese (Bologna, Medicina, San Giovanni in Persiceto);
- 2 dal Ferrarese (Ferrara);
- 2 dal Modenese (Fiorano, Modena);
- 2 dal Parmense (Compiano, Parma);
- 2 dal Ravennate (Cervia, Faenza).
I progetti di catalogazione selezionati interessano raccolte, oggetti e beni molto differenti tra loro: dalle ceramiche antiche a quelle moderne, dalle fotografie ai burattini della tradizione, dagli strumenti di radiocomunicazione novecenteschi ai reperti archeologici, dalle collezioni entomologiche a quelle numismatiche, dalle saliere ai capolavori della liuteria, fino ai fossili e ai meteoriti.
Le nuove schede realizzate andranno ad arricchire ulteriormente il Catalogo regionale del patrimonio culturale consultabile tramite il portale PatER, che restituisce una visione d’insieme della memoria storica dell’Emilia-Romagna: musei, teatri, castelli, case e studi di illustri, stabilimenti termali, cimiteri monumentali, luoghi dell’arte contemporanea e del design, beni architettonici e ambientali, insieme a opere d’arte, fotografie, reperti archeologici, strumenti tecnico-scientifico, beni naturalistici e demoantropologici.
Approfondimenti
L’avviso pubblicato online riporta le graduatorie complete con l’indicazione dei contributi assegnati ai progetti promossi.
Ultimo aggiornamento: 19-12-2025, 09:44
