Rete “MADER” Musei per l’Alzheimer e le Demenze in Emilia-Romagna
Una rete museale nata sulla condivisione della rilevanza del welfare culturale e del lavoro di comunità per promuovere progetti sul patrimonio culturale a favore di persone che vivono la condizione della demenza e ai loro caregiver.
I musei della rete MADER, condividendo la rilevanza del welfare culturale e del lavoro di comunità per l’accrescimento del ruolo sociale delle istituzioni culturali e museali, intendono avviare un rapporto di collaborazione al fine promuovere il benessere attraverso la condivisione e la sperimentazione di buone pratiche di fruizione del patrimonio culturale rivolte alla popolazione anziana fragile e in particolare alle persone con Alzheimer e Demenze e alle loro famiglie.
Le premesse:
L'invecchiamento della popolazione è un tema di crescente rilevanza sociale. Con circa 14 milioni di persone over 65 e 7 milioni di over 75, l'Italia è il Paese con la popolazione più anziana d'Europa.
L’aumento dell'aspettativa di vita comporta una maggiore incidenza di patologie cronico-degenerative legate all'invecchiamento. Tra queste, le demenze rappresentano una delle principali cause di disabilità: secondo le stime dell’OMS, nel mondo 50 milioni di persone sono affette da demenza, con 10 milioni di nuovi casi ogni anno. In Emilia-Romagna il 22% della popolazione ha più di 65 anni e i
pazienti con demenza sono 63.543, il 60% dei quali ha una diagnosi di Alzheimer.
Di fronte a un tale scenario ogni attore presente sul territorio è chiamato a formulare risposte adeguate alle istanze di una popolazione sempre più anziana, ciascuno con le proprie specificità.
Nascita della rete:
Dall’incontro tra diverse realtà museali regionali durante il percorso “Coltivare una rete: futuri condivisi per i musei” e sulla scorta di esperienze internazionali e nazionali consolidate, quali la rete dei Musei Toscani per l’Alzheimer, nasce l’idea della rete MADER, intesa ad avviare una collaborazione mirata a condividere risorse e sviluppare linee guida comuni per la realizzazione di progetti che rendano accessibili i contenuti dei musei alle persone con demenza e ai loro caregiver, contribuendo al mantenimento e all’accrescimento del loro benessere, alla diffusione della conoscenza delle patologie da degrado cognitivo connesse all’invecchiamento e alla rimozione dello stigma sociale legato al tema delle demenze.
Le attività proposte sono orientate ad integrare e arricchire la rete dei servizi territoriali, facilitando e rafforzando le relazioni tra le persone in luoghi diversi da quelli sanitari e contribuendo a favorire il loro benessere e alla rimozione dello stigma sociale associato alla patologia, anche attraverso momenti di socializzazione.
Le attività proposte nell’ambito della collaborazione di rete non hanno finalità terapeutiche.
Obiettivi della rete MADER:
- sostenere, agevolare e coordinare i programmi museali dedicati alle persone con demenza, garantendo l’autonomia progettuale delle istituzioni;
- contribuire all’abbattimento dello stigma e informare la comunità sul tema delle demenze;
- dare continuità alla collaborazione tra i musei per la realizzazione di progetti di interesse comune;
- garantire livelli uniformi di qualità dei progetti museali;
- favorire la sostenibilità dei progetti;
- favorire l'integrazione delle azioni messe in campo dai musei con il sistema dei servizi socio-sanitari.
Le principali Azioni della rete:
Creazione di un tavolo di coordinamento a livello regionale per la concertazione collettiva di progetti di accessibilità dedicati a persone con demenze;
Formazione degli operatori museali, attraverso il coinvolgimento di esperti e consulenti dai vari ambiti di interesse: sanitario, sociale, educativo, ecc., momenti di confronto tra musei;
Elaborazione di protocolli e linee guida al fine di potere fornire ai musei strumenti condivisi per una progettualità consapevole e strutturata;
Implementazione di tool e strumenti per la misurazione d’impatto e di valutazione, finalizzata alla verifica dei risultati attesi e alla misurazione del valore generato dalle azioni;
organizzazione di programmi di tutoraggio e supporto interistituzionale dedicati ai musei che intendono approcciare per la prima volta le tematiche affrontate dalla rete;
condivisione di buone pratiche e promozione delle relazioni con altre reti museali nazionali e internazionali con scopo analogo, nonché con realtà Universitarie ed enti di ricerca;
condivisione di risorse, sia in termini di personale che di contatti e risorse economiche acquisite tramite la collaborazione di rete;
realizzazione di occasioni pubbliche di dibattito e confronto sul tema delle demenze, con pubblicazioni specifiche;
I Musei della rete MADER:
Fondazione Parco Archeologico di Classe, Ravennantica (Ravenna) – capofila della rete
Musei Civici di Bologna (MAMbo – Museo d'Arte moderna di Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la memoria di Ustica, Museo civico Archeologico, Museo civico Medievale, Collezioni comunali d'Arte, Museo civico d'Arte industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo del Patrimonio industriale, Museo e Biblioteca del Risorgimento, Museo internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna)
Azienda Unità Sanitaria Locale della Romagna - Settore Patrimonio Storico e Artistico
Fondazione Palazzo Magnani (Reggio Emilia)
MAR - Museo d’Arte della città di Ravenna
Partner della rete MADER:
Associazione Alzheimer Ravenna
CDCD Ravenna
Comune di Ravenna, Assessorato alle politiche sociali
Casa Museo Renzo Savini Bologna