La Casa Rossa di Alfredo Panzini – esposizione in occasione dei 160° anni dalla nascita dello scrittore

I giorni del sole e del grano. La vanga e il pennino (Casa Rossa) e Echi del tempo (Casa Finotti) due mostre a 160 anni dalla nascita dello scrittore
"I giorni del sole e del grano, La vanga e il pennino" a 160 anni dalla nascita di Alfredo Panzini

Quando in certe parti d’Italia si vedono quei bei campi allineati, profilati, filettati di verde…. Il poeta è il contadino, e il suo stilo si chiama la vanga.

Così Alfredo Panzini anticipa lucidamente quel che oggi tutti riconosciamo: il paesaggio è un corpo vivo, dovuto in ampia misura al lavoro umano. Di qui l’estremo interesse, oltre che il piacere, di percorrere insieme con lo scrittore, attraverso i suoi libri e immagini d’epoca, i paesaggi e la vita di campagna nel territorio intorno alla Casa rossa di Bellaria: vita in apparenza quieta e tradizionale, in realtà ricchissima di scoperte, nuove esperienze e visioni, trasfuse negli scritti. Scopriamo inoltre affinità sorprendenti con due scrittori – Pascoli e Comisso – da Panzini non molto distanti nel tempo e al pari di lui stregati dalla natura e dal lavoro campestre. Magico, infine, si rivela sottotraccia il legame con Vittorio Belli, visionario ideatore del territorio confinante, Igea Marina: dove le tamerici – Myricae – sono da lui fantasticate a difesa della nostra Terra.

Echi del tempo, l’installazione che abita quest’anno lo spazio espositivo di Casa Finotti ci riporta alle collezioni di oggetti etnografici esposti in casa Panzini, provenienti dal Museo degli usi e costumi della gente di Romagna, a Santarcangelo.

L’origine identitaria degli oggetti che appartengono al mondo contadino non è muta, e tuttavia nemmeno esplicitamente espressa. In essi si prolunga di fatto la mano del contadino, e la poetica è tutta nell’azione. “Il poeta è il contadino e il suo stilo si chiama vanga”: così, lo stesso Panzini.

Gli oggetti esposti nelle vetrine sono pertanto silenti, a riposo, come adagiati nella casa o nella stalla del contadino oppure, in ideale ipotesi, emettono suoni, fanno rumore, provocano, divengono prodigiosi strumenti del mistero, oggetti magici.

Ricorrendo quest’anno 160 anni dalla nascita di Panzini, nell’atrio di Casa Finotti una serie di pannelli ricorda le tappe principali della sua vita legate alla campagna e al mare di Bellaria: il lavoro contadino, i rapporti con la gente dei campi, e così anche le belle amicizie, prima tra tutte con Renato Serra, suo amato ‘vicino’ nel lavoro con e sulle parole ma anche nelle riflessioni. Caduto nella Grande guerra, “Io ho avuto tutta la notte l’immagine di lui accanto – scrive Panzini – mentre le stelle dell’orsa nella notte precipitano sul mare”.

 

Mostre a cura di Claudio Ballestracci e Maria Gregorio, in collaborazione con Museo MET

Inaugurazione: mercoledì 14 giugno 2023, ore 20,45

dal 14 giugno al 10 settembre tutti i giorni da lunedì a sabato

dalle 21 alle 23 INGRESSO LIBERO

Indirizzo: Via Pisino 1, Bellaria Igea Marina (RN)

IAT Informazioni e Accoglienza Turistica: 0541 343808

www.casapanzini.it

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ultima modifica 2023-07-17T17:09:35+02:00
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