Negli ultimi anni le biblioteche hanno affrontato profonde trasformazioni, segnate da una maggiore complessità dei servizi, da una crescente esigenza di cooperazione e da una pressione sempre più forte sulle risorse economiche e professionali disponibili. In Emilia-Romagna i Poli bibliotecari svolgono un ruolo centrale nel garantire la continuità dei servizi e lo sviluppo di infrastrutture condivise. Oggi, l’ampliamento delle funzioni delle biblioteche rende necessario ripensare modelli e strategie di intervento.

Il progetto di ricerca

Un interno della Mediateca di San Lazzaro di Sàvena (Bologna) - foto di Pietro Ballardini (Archivio fotografico Agenzia informazione e comunicazione Regione Emilia-Romagna)

Nel 2025 l’Area Biblioteche e archivi ha avviato un progetto regionale di ricerca sulla cooperazione bibliotecaria in Emilia-Romagna, con il supporto specialistico della società di consulenza culturale “Studio 2di2 Srl” di Novate Milanese, in collaborazione con l’associazione nazionale dei sistemi bibliotecari “Rete delle Reti” e con il laboratorio di ricerca “BibLab” dell’Università “La Sapienza” di Roma.

Le prime fasi del progetto hanno coinvolto soprattutto gli uffici di coordinamento e gestione dei poli SBN esistenti sul territorio. Nel 2026 si è quindi avviata un’indagine sul lavoro in biblioteca e sul ruolo e sull’identità delle biblioteche e delle reti bibliotecarie.

La rilevazione, curata dal laboratorio di ricerca “BibLab”, diretto dalla professoressa Chiara Faggiolani del Dipartimento di Lettere e Culture moderne de “La Sapienza”, intende raccogliere il punto di vista delle persone che si occupano delle biblioteche in Emilia-Romagna.

L’obiettivo è far emergere esperienze, criticità e aspettative maturate nei diversi contesti territoriali, elementi conoscitivi utili a orientare future scelte strategiche e di policy, rafforzando il dialogo tra livelli istituzionali e favorendo modelli organizzativi più adeguati alle sfide in corso.

Il questionario “Biblioteche e cooperazione in Emilia-Romagna”

Per acquisire i dati sono stati messi a punto due questionari distinti, rispettivamente rivolti a:

  • bibliotecari e bibliotecarie e altre persone che lavorano in biblioteca;
  • responsabili di biblioteca.

Informazioni e contatti

Per informazioni generali sul progetto si può scrivere all'indirizzo email:

Per dubbi nella compilazione o altre informazioni: