Immagine di mani che si incrociano, tratta dalla copertina del volume “Facciamo un Patto! Esperienze, metodi, prospettive dei Patti per la lettura in Italia” (Roma, CEPELL - Centro per il libro e la lettura, 2021)

Le tappe del percorso avviato dalla Regione Emilia-Romagna per dare vita a un patto per la lettura regionale si inseriscono all’interno di un quadro normativo di riferimento: la Legge 15/2020 “Disposizioni per la promozione e il sostegno della lettura” e il Piano nazionale d’azione per la promozione della lettura 2024-2026.

A livello regionale, l’iniziativa risponde agli obiettivi del programma di mandato della Giunta della XII legislatura, in particolare per quanto riguarda la promozione dell’accesso alla cultura e l’educazione alla lettura come fattori di benessere sociale e contrasto alla povertà educativa.  

Il primo step ha avuto luogo il 19 febbraio 2026 nell’Auditorium Biagi della Biblioteca Salaborsa a Bologna e ha visto la partecipazione dei Comuni dell’Emilia-Romagna che hanno sviluppato e attivato un patto per la lettura a livello locale.

Il secondo step prevede un incontro dedicato ai Comuni emiliano-romagnoli che non si sono dotati di un patto locale ed è in programma il giorno 25 giugno 2026, dalle 9.30 alle 13.30, nella Casa di quartiere Katia Bertasi a Bologna.
L’incontro, organizzato dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con ART-ER, mira a dialogare con gli enti locali che non si sono ancora dotati di un patto, per indagarne i motivi e raccogliere i contributi dei partecipanti al fine di rafforzare le azioni di sistema che saranno incluse nel futuro patto regionale per la lettura.

Attraverso questo percorso, la Regione dimostra concretamente di condividere i punti-chiave del “Manifesto dei Patti”, secondo cui:

  • la lettura ha un valore sociale fondamentale, da sostenere attraverso un’azione coordinata e congiunta di soggetti pubblici e privati presenti sul territorio;
  • i libri e la lettura sono risorse strategiche su cui investire, con l’obiettivo di migliorare il benessere individuale e dell’intera comunità, favorire la coesione sociale e stimolare lo sviluppo di pensiero critico della cittadinanza.

Sono previste anche ulteriori azioni, che puntano a coinvolgere i diversi stakeholder individuati. L’obiettivo è mettere in rete le varie esigenze esistenti, condividere le esperienze più rilevanti e raccogliere stimoli, istanze e suggerimenti in vista di azioni di sistema in grado di sostenere i territori e il loro percorso a sostegno della lettura.

A livello nazionale i “Patti per la lettura” sono promossi dal CEPELL - Centro per il libro e la lettura di Roma, nell’ambito del progetto “Città che legge”. Sul portale del Centro si può consultare la banca dati dei patti attivi nelle varie regioni.

Verso un Patto regionale per la lettura

Giornata del 19 febbraio 2026: interventi e report

Approfondimenti

CEPELL - Patti per la lettura

Legge 15/2020 - Disposizioni per la promozione e il sostegno della lettura

Piano nazionale d’azione per la promozione della lettura 2024-2026

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