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Cos'è

"Fonti e futuro" è un progetto di educazione storica e civica che promuove l’uso consapevole delle fonti e dell’informazione come strumenti di comprensione del presente e di partecipazione democratica. Il progetto è finanziato dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
In un quadro nazionale ed internazionale sempre più complesso, riteniamo che il metodo storico e la conoscenza critica del passato rappresentino validi strumenti per contrastare la progressiva erosione dei diritti civili e sociali e l’aumento di discriminazioni e diseguaglianze.
Consolidare le competenze storiche, civiche e digitali della cittadinanza significa contribuire collettivamente al rafforzamento della democrazia.

All'interno di Quante storie nella Storia 2026, la Fondazione presenta i laboratori storici che, tra aprile e maggio, coinvolgeranno quattro classi di istituti scolastici di Bologna.

Al Liceo artistico "F. Arcangeli", una classe terza esplorerà la storia degli oggetti mesoamericani conservati a Bologna grazie al laboratorio "Cose dell'altro mondo nella storia bolognese" condotto dal prof. Davide Domenici (Università di Bologna). Nel secondo incontro, Teresa Colliva (Fondazione Gramsci Emilia-Romagna) approfondirà insieme alla classe la vicenda degli Assabesi all'Esposizione internazionale di Torino del 1884.

Al Liceo scientifico "A. Righi", due classi quinte lavoreranno sulle fonti del colonialismo italiano in Africa: il 10 aprile con la prof.ssa Karin Pallaver (Università di Bologna) sulle fonti della resistenza africana, il 17 e il 20 aprile con Teresa Colliva sulle fonti italiane del colonialismo e del razzismo fascista. Un percorso che intreccia le voci della resistenza con l'analisi critica della propaganda coloniale — fotografie, riviste, cinegiornali, libri scolastici — per smontare il mito del "colonialismo buono" e restituire complessità a una pagina ancora troppo marginalizzata nei curricoli scolastici.

All'Istituto IC10, una classe terza della scuola secondaria I grado si confronterà con le fonti d'archivio sulla Bologna democratica dei primi anni Settanta: il 28 aprile con Teresa Colliva e il 5 maggio con Toni Rovatti (Università di Bologna).

A chi è rivolto

Le attività sono riservate alla classi delle scuole coinvolte: Liceo artistico "F. Arcangeli", Liceo scientifico "A. Righi", Istituto comprensivo IC10.

Luogo

sedi degli istituti scolastici Liceo artistico "F. Arcangeli", Liceo scientifico "A. Righi", Istituto comprensivo IC10.

Bologna

Date e orari

Allegati

Contatti

Telefono: 051 23 13 77

E-mail: colliva@iger.org

Ultimo aggiornamento: 01-05-2026, 17:07