Archivio Ada Defez e Vittorio Caruso
Pubblicato in Archivi ER l'inventario dell’archivio di Ada Defez e Vittorio Caruso, conservato dalla Biblioteca civica d'arte Luigi Poletti di Modena
E' stato pubblicato nel Sistema informativo archivistico regionale Archivi ER l’inventario degli architetti Ada Defez e Vittorio Caruso, conservato dalla Biblioteca civica d'arte Luigi Poletti di Modena.
L'archivio
L’Archivio Ada Defez e Vittorio Caruso riunisce gli archivi professionali e personali dei due coniugi, entrambi architetti, che giunsero a Modena nel 1962 a seguito dell'assunzione di Vittorio Caruso quale funzionario del comune della città e vi si stabilirono per tutto il resto della loro esistenza.
La loro carriera fu distinta sin dagli esordi: Ada Defez fu una libera professionista e si occupò principalmente di progettazione per l'edilizia pubblica e privata, mentre il marito ricoprì il ruolo di funzionario pubblico lavorando dapprima per il Comune di Modena e in seguito presso la Regione Emilia-Romagna, e si occupò in prevalenza di urbanistica e viabilità, coltivando in parallelo una passione per il design d'interni. L’archivio comprende principalmente documentazione relativa ai progetti, sia di natura tecnica che amministrativa, e ai convegni e seminari cui ciascuno prese parte. In misura minore sono presenti anche carte personali, che nel caso di Ada Defez sono collegate alla sua militanza nell’UDI oltre ad alcune testimonianze relative alle origini ebraiche.
L'archivio è stato donato dagli eredi al Comune di Modena nel 2007 insieme a un piccolo fondo librario costituto da monografie e fascicoli di periodici. Nel febbraio 2025 è stata è effettuata dagli eredi un'integrazione alla donazione costituita da alcuni fascicoli e tavole di progetto.
L'intervento
La documentazione, oggetto nel 2010 di una prima ricognizione, è stata riordinata e inventariata con un intervento promosso dalla Biblioteca civica d'arte Luigi Poletti di Modena.
L’inventario è stato realizzato mediante la Piattaforma regionale per la descrizione archivistica con la consulenza scientifica dell’Area Biblioteche e archivi del Settore Patrimonio culturale ed è consultabile online in Archivi ER - Sistema informativo partecipato degli archivi storici in Emilia-Romagna.
La consultazione e valorizzazione
La documentazione è liberamente consultabile secondo gli orari e le modalità riportate sul sito della Biblioteca Poletti.
Una selezione di materiali documentari sarà esposta per la prima volta al pubblico in occasione della mostra "Ada Defez / Progetti, architetture, impegno civile. Materiali dall'archivio" (Modena, 7 marzo-6 giugno 2026), che ripercorre l'attività professionale di Ada Defez a partire dalla formazione e dai primi progetti a Napoli insieme al marito Vittorio Caruso, al trasferimento a Modena dove coniugherà per quarant'anni il lavoro di architetto con un forte impegno nella vita politica e sociale della città.
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