Nel Sistema informativo archivistico regionale Archivi ER sono stati pubblicati e sono consultabili online gli inventari delle Carte Romolo Ferrari e delle Carte Enzo Ponzi, conservate dall'Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea della provincia di Modena.

Gli archivi

I due fondi appartengono a personalità e sono contraddistinti da caratteristiche e vicende molto diverse tra loro, entrambi però sono pervenuti all’Istituto storico modenese per donazione.

Le carte di Romolo Ferrari riuniscono i materiali da lui prodotti e raccolti nel corso della ricerca sulla Resistenza modenese condotta tra il 1994 e il 2004 e sfociata nella pubblicazione dell’opera in tre volumi “Guerra e guerra partigiana: 1940-1945” (Omnia Res, 2004). Il fondo comprende i fascicoli intestati ai singoli partigiani, 65 audiocassette su cui sono state registrate le testimonianze orali degli intervistati e le bozze di stampa del volume.

Le carte di Enzo Ponzi, avvocato, tra i fondatori del Fascio di Modena, pur se di esigua consistenza, rappresentano una significativa fonte storica per ricostruire non solo la sua biografia ma anche il contesto storico modenese di epoca fascista, grazie anche alla presenza di un significativo nucleo fotografico. Oltre all’attività professionale di Ponzi, sono documentate in particolare la sua attività di giornalista e di oratore, e, attraverso i diari, la sua partecipazione alle due guerre mondiali.

L'intervento

L’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea della provincia di Modena, nato nel 1950, ha acquisito nel tempo documentazione prodotta da partiti, sindacati, associazioni, imprese e singole personalità, che conserva e valorizza grazie anche a una programmata attività di riordino e di inventariazione informatizzata.

Per realizzare i propri strumenti di ricerca si avvale tra gli altri della piattaforma regionale di descrizione archivistica e della consulenza scientifica dell’Area Biblioteche e archivi del Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna, con cui è convenzionato in base alla Legge regionale 3/2016 “Memoria del Novecento”.

Gli inventari costituiscono l'esito di interventi di riordino e descrizione promossi e realizzati dall'Isituto storico nel corso del 2025.

La consultazione

I documenti possono essere consultati nella sede dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea della provincia di Modena, in viale Ciro Menotti numero137. Per ulteriori informazioni e approfondimenti sul patrimonio documentario e sulle condizioni di accesso si rimanda alla relativa scheda conservatore.

Approfondimenti