Nel Sistema informativo archivistico regionale Archivi ER è stato pubblicato ed è consultabile online l’inventario delle Carte Clara Domenicali e Guglielmo Menichetti, conservate dalla Fondazione Gramsci Emilia-Romagna.

L'archivio

Le carte Domenicali - Menichetti sono costituite da una raccolta di lettere manoscritte e dattiloscritte, in parte corredate dalle rispettive buste affrancate e timbrate, nonché di alcune cartoline illustrate, ritagli di giornale e un biglietto.

Le lettere sono state scritte tra il 1946 e il 1954 da Guglielmo Menichetti (1914-1995), partigiano nel Faentino ed esule politico in Cecoslovacchia nei primi anni Cinquanta in seguito ad accuse poi rivelatesi infondate, e risalgono a due periodi distinti in cui si trovava lontano da casa. A eccezione di una, erano state tutte inviate alla moglie Clara Domenicali, anche se in alcuni casi vi si trovavano accluse altre lettere, che la moglie era stata invitata a leggere al loro figlio Valerio, o a recapitare ad altri.

L'intervento

La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna conserva e valorizza, a Bologna, un ricco patrimonio documentario di organizzazioni, associazioni e personalità protagoniste della sinistra italiana del Novecento. Sono numerosi, in particolare, i fondi appartenuti a figure di rilievo della storia politica, sociale e culturale italiana, che rappresentano una fonte preziosa per lo studio del movimento operaio, dell’antifascismo, della Resistenza, della politica e della cultura del “secolo breve”, documentando il pensiero e l’attività di dirigenti politici, intellettuali, amministratori, sindacalisti e attivisti.

Nell’ambito di una programmata attività di riordino e di inventariazione informatizzata, per la realizzazione dei propri strumenti di ricerca, la Fondazione si avvale tra gli altri della piattaforma regionale di descrizione archivistica e della consulenza scientifica dell’Area Biblioteche e archivi del Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna, con cui è convenzionata in base alla Legge regionale 18/2000 per l’ampliamento dell’organizzazione bibliotecaria e archivistica.

L’archivio è pervenuto alla Fondazione Gramsci nel 2023, depositato dagli eredi affinché fosse riordinato, descritto e reso fruibile all’utenza.
Nel 2025 si sono conclusi gli interventi di ricognizione analitica e di riordinamento, che hanno portato alla descrizione lettera per lettera dell’intera raccolta e alla pubblicazione online dell'inventario.

La consultazione

La documentazione può essere consultata nella sede della Fondazione Gramsci, a Bologna in via Mentana 2, previa richiesta di appuntamento da far pervenire telefonicamente ai recapiti 051 231 377 - 051 223 102, oppure scrivendo all’indirizzo email archivio@iger.org.

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