Nel Sistema informativo archivistico regionale Archivi ER è stato pubblicato ed è consultabile online l’inventario dell'Archivio Luigi Orlandi e Diana Franceschi, conservato dalla Fondazione Gramsci Emilia-Romagna.

L'archivio

L’archivio Orlandi - Franceschi è un fondo corposo (70 buste) che copre tutto l’arco del Novecento: si compone della documentazione cartacea e fotografica prodotta e raccolta dai coniugi Luigi Orlandi (1909-2002; partigiano e senatore del Pci) e Diana Franceschi (1925-1984; partigiana e consigliera comunale di Bologna) nel corso sia delle rispettive vicende lavorative e personali sia delle comuni vicende familiari concernenti la corrispondenza di carattere privato e la gestione domestica. Sono presenti inoltre alcuni documenti prodotti presso le Officine Viberti di Torino, verosimilmente acquisiti da Luigi Orlandi nell’ambito dei suoi incarichi piemontesi.

L'intervento

La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna conserva e valorizza, a Bologna, un ricco patrimonio documentario di organizzazioni, associazioni e personalità protagoniste della sinistra italiana del Novecento. Sono numerosi, in particolare, i fondi appartenuti a figure di rilievo della storia politica, sociale e culturale italiana, che rappresentano una fonte preziosa per lo studio del movimento operaio, dell’antifascismo, della Resistenza, della politica e della cultura del “secolo breve”, documentando il pensiero e l’attività di dirigenti politici, intellettuali, amministratori, sindacalisti e attivisti.

Nell’ambito di una programmata attività di riordino e di inventariazione informatizzata, per la realizzazione dei propri strumenti di ricerca, la Fondazione si avvale tra gli altri della piattaforma regionale di descrizione archivistica e della consulenza scientifica dell’Area Biblioteche e archivi del Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna, con cui è convenzionata in base alla Legge regionale 18/2000 per l’ampliamento dell’organizzazione bibliotecaria e archivistica.

L’archivio è pervenuto alla Fondazione Gramsci dopo la morte di Orlandi, tra il 2007 e il 2010, depositato dagli eredi affinché fosse riordinato, descritto e reso fruibile all’utenza.
E' stato oggetto nel 2020 di un primo intervento di ricondizionamento, mentre tra il 2022 e il 2024 sono stati realizzati in fasi successive la ricognizione, il riordinamento, la descrizione e il definitivo ricondizionamento del complesso, con la pubblicazione online nel 2025 dell'inventario.

La consultazione

La documentazione può essere consultata nella sede della Fondazione Gramsci, a Bologna in via Mentana 2, previa richiesta di appuntamento da far pervenire telefonicamente ai recapiti 051 231 377 - 051 223 102, oppure scrivendo all’indirizzo email archivio@iger.org.

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