L’accesso alla parte del castello di proprietà comunale è costituito da un corpo di fabbrica ad un piano, a pianta pentagonale, che raccorda il corpo principale con il corpo il corpo laterale del  castello. L’acceso, in origine dotato di ponte levatoio, è ora costituito da un ponticelle che attraversa il vallo. Il vano costituito dall’androne è coperto da una volta ad ombrello sulla quale è direttamente posato  il tetto, coperto con tegole.

Il fronte esterno è costituito da una parete di rilevante spessore (circa m. 1,50) avente altezza di due piani e che, quindi, si innalza sopra la copertura dell’androne.La parete presenta una lavorazione a bugnato che interessa le due aperture e che, in parte, occulta le preesistenti asole di passaggio delle catene del ponte levatoio. Il fronte, attualmente, è deturpato dalla presenza di linee elettriche aeree, che il progetto si propone di eliminare mediante il loro interramento.

Il corpo non presenta lesioni o fessurazioni, ma solo fenomeni di degrado esterno delle murature dovuti alla scarsa tenuta della copertura del muro di facciata che ha provocato deterioramento della muratura di coronamento. La facciata presenta alcuni degradi localizzati nella muratura.

L’interno dell’atrio presenta alcuni degradi negli intonaci delle pareti e delle volte; il pavimento è in cemento ed in cattivo stato di conservazione.

Le opere previste dal presente 3° lotto di lavori sono orientate all’obiettivo di un possibile completo utilizzo del corpo principale del Castello, articolato nei seguenti punti principali:

A) COMPLETAMENTO DELLE SALE POSTE AL PIANO PRIMO. (opere escluse)

B) MANUTENZIONE DEL SALONE AL PIANO TERRA.

C) RESTAURO DELL’ANDRONE E DELL’ACCESSO AL CORPO PRINCIPALE.

CONTRIBUTO ASSEGNATO €140.800,78

LAVORI CONCLUSI