Salta al contenuto

Cos'è

A chi è rivolto

La partecipazione alla manifestazione è aperta agli enti di natura sia pubblica che privata del territorio emiliano-romagnolo.

Chi può presentare

Gli enti che vi aderiscono sono in prevalenza archivi storici comunali e archivi di Stato, ma non mancano biblioteche, musei, archivi di istituti culturali e di altri enti di varia tipologia, come ad esempio: archivi ecclesiastici, Città metropolitana e Province, centri di documentazione, consorzi di bonifica, università, fondazioni culturali, conservatori di musica, deputazioni di storia patria, istituti storici della Resistenza, etc.

Come fare

Per partecipare occorre compilare dal 2 marzo al 5 aprile 2026 il modulo di adesione online, il cui indirizzo è pubblicato alla sezione Link utili, indicando le iniziative che si intendono inserire nel programma generale della manifestazione. 

In un modulo possono essere inserite fino a 8 iniziative: qualora il numero eccedesse occorre compilare un nuovo modulo.

In corrispondenza di ogni iniziativa va indicato se si prevede l’invio di materiali (presentazioni, video, etc.) da inserire nelle pagine del sito web del Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna dedicate al programma della manifestazione e/o nel sottocanale YouTube “Quante storie nella Storia”.

Nei giorni successivi alla compilazione del modulo verrà inviato all’indirizzo mail del referente il link ad una cartella condivisa su cui caricare:

  • entro il 5 aprile 2026: 1 immagine per ogni iniziativa, con orientamento orizzontale e dimensioni minime 600x400 dpi (o multipli) con relativa didascalia: l’immagine verrà utilizzata per alimentare la pagina evento dedicata;
  • entro il 25 aprile 2026 (salvo diversa data concordata con l’organizzazione), i materiali indicati nel modulo di adesione, corredati di didascalia, unitamente alla liberatoria per la pubblicazione e diffusione (modulo in allegato).

Cosa serve

Iniziative e attività ammesse

Chi aderisce alla manifestazione può proporre sia attività in presenza sia iniziative e materiali fruibili a distanza sui propri social o attraverso quelli dedicati alla manifestazione gestiti dal Settore Patrimonio culturale della Regione (sito web, gruppo Facebook, sottocanale Youtube).

Sono accolte le proposte scaturite dall’attività di didattica svolta in archivio e dai percorsi di educazione al patrimonio che vedono il coinvolgimento attivo dell’archivio con l’utilizzo di fonti documentarie.

Sono inoltre accolte mirate attività e iniziative formative e divulgative finalizzate a promuovere una maggiore conoscenza dei patrimoni conservati e accrescere nei cittadini e in particolare nelle giovani generazioni la consapevolezza dell'importanza dell'archivio come bene culturale e memoria storica collettiva.

E’ possibile inoltre partecipare alla Settimana aderendo alla videocall “Quante storie nella Storia: raccontacene una!”. Per appassionare il pubblico al patrimonio documentario grazie alla dimensione narrativa, si invitano i partecipanti a raccontare in un breve video (durata massima: 3 minuti) una piccola storia che accenda l’attenzione dello spettatore a partire da un documento. La voce che narra può essere quella dell’archivista, di un docente, di uno studente o di un altro utente: l’inizio del racconto dovrà essere uguale per tutti: “Vi racconto una storia...”, mentre al termine del racconto, si potranno poi aggiungere i riferimenti di dettaglio sul documento che l’ha ispirata. 

Vincoli

Tutte le iniziative inserite nel programma della manifestazione devono avere carattere di gratuità.

Ciascun ente partecipante, singolarmente o in collaborazione con altri enti, può proporre una o più iniziative, di cui almeno una deve essere programmata nell’arco della Settimana.

Il patrocinio dell'Ufficio Scolastico Regionale è concesso alla manifestazione nel suo complesso e non si estende automaticamente alle singole iniziative inserite in programma.

Ulteriori informazioni

Promozione delle iniziative

Il Settore Patrimonio culturale pubblica il programma generale della manifestazione sul sito istituzionale e ne dà diffusione attraverso i canali web e social che gestisce.

Gli enti partecipanti a realizzano in autonomia il proprio materiale promozionale da diffondere secondo le modalità e forme ritenute più opportune e possono scegliere se utilizzare la grafica preimpostata o, in alternativa, inserire il logo della manifestazione sui materiali promozionali autonomamente predisposti.

Ulteriori indicazioni, il kit grafico e il logo saranno resi disponibili alla pagina Logo, programma generale, social e materiali promozionali.

Modulistica

Contatti

Quanti fossero interessati a partecipare alla presente oppure a future edizioni, o desiderassero essere aggiornati sulle iniziative collegate alla manifestazione, sono invitati a contattare il gruppo di lavoro che cura l’organizzazione, scrivendo a QuantestorienellaStoria@regione.emilia-romagna.it.  

Contenuti correlati

Ultimo aggiornamento: 02-03-2026, 18:09