Il 6 febbraio 2026, all’interno di “Arte Fiera” a Bologna, è giunta al termine la sfida creativa lanciata con il concorso “Energia fatta ad Arte”, ideato e realizzato da Regione Emilia-Romagna ed ENEA - Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. Sono sette le opere vincitrici, selezionate tra tutte quelle inviate da artiste, artisti e designer under 40, chiamati a trasformare gli oggetti d’uso, le tecnologie e i materiali messi a disposizione dalle imprese del territorio.

L’open call

Logo del concorso "Energia fatta ad Arte"

Tradurre l’energia in arte e darle sostanza con un’opera che renda visibile questa risorsa impalpabile e ci aiuti a preservarla, risparmiarla e utilizzarla al meglio: è questo l’obiettivo dell’open call aperta il 2 ottobre 2025 per raccontare la transizione ecologica in modo concreto, innescando un dialogo inedito tra il mondo dell’imprenditoria e quello della cultura nel pieno del cambiamento climatico.

Le 22 imprese coinvolte hanno messo a disposizione come fonte di ispirazione un insieme di 25 oggetti, tecnologie e materiali, tra cui fibre di canapa, spugne sintetiche, ecoresine, plastiche riciclate, strumenti tecnici, qr code, camici ospedalieri, componenti per lavatrici e per lampade fluorescenti, tastiere da computer e altre forniture hardware.

A partire da questo catalogo e da una serie di linee guida per orientarsi sul tema, una trentina di partecipanti hanno formulato i loro progetti sotto forma di bozzetto o di concept, assegnandoli a una delle due sezioni previste: “Arti visive” e “Design”. La scelta dei 21 progetti finalisti è stata affidata a una giuria composta da rappresentanti di:

  • “Arte Fiera” (Davide Ferri, direttore artistico);
  • ENEA (Antonio Disi, ricercatore responsabile del Laboratorio Strumenti per la promozione dell’efficienza energetica);
  • Regione Emilia-Romagna (Cristina Ambrosini, responsabile del Settore Patrimonio culturale; Claudia Collina, funzionaria con elevata qualificazione in Valorizzazione del patrimonio culturale; Fabio De Luigi, responsabile del Settore Digitalizzazione, promozione e comunicazione);
  • Università di Bologna (Elena Maria Formia, coordinatrice del corso di laurea in Design del prodotto industriale).

Immagine d'insieme con gli oggetti, le tecnologie e i materiali messi a disposizione dalle imprese partecipanti al concorso "Energia fatta ad Arte"

Le opere premiate

Autrici e autori dei progetti selezionati, ricevuto in dotazione l’oggetto, la tecnologia o il materiale scelto per la loro opera, l’hanno creata. Tra tutte quelle completate, la giuria ha scelto le 7 opere vincitrici, assegnando a ciascuna un premio di 2.000 euro, che vale come corrispettivo per la loro acquisizione da parte della Regione:

Arti visive

  • “0 - 255” / Andrea Veronica Cimino
  • “Girafischi” / Alessia Cincotto - Collettivo Periferico
  • “An Extraction from Muhabbet” / Dilan Perisan
  • “Segni di violenza” / Lucilla Rossi

Design

  • “Tessiture solari - Workshop di speculative e critical design” / Giorgio Francesco Calvi
  • “Passi che contano” / Giorgia Scurani - Collettivo Egregio
  • “Humi3” / Ilenia Virdis

Foto ricordo con i vincitori e le vincitrici del concorso "Energia fatta ad Arte" (Bologna, Arte Fiera, 6 febbraio 2026)

Le opere menzionate

La giuria ha assegnato inoltre 4 menzioni ad altrettante opere meritevoli di segnalazione:

Arti visive

  • “Anatomia di luce” / Anouk Andrea Boni
  • “Reflettó” / Mehrnoosh Roshanaei

Design

  • “Hotspot” / Lorenzo Ferrari - Collettivo Kredo
  • “Lampada IVI” / Matteo Marinaro

Le opere non premiate restano di proprietà di autori e autrici: ognuno di loro può scegliere se donarle alla Regione o all’impresa che ha messo a disposizione l’oggetto da cui hanno preso vita.

Le tappe successive

Nel 2026, dopo “Arte Fiera”, è iniziato un tour espositivo con tutte le opere finaliste:

  • La prima tappa è stata a Rimini, dal 4 al 6 marzo, negli spazi di “Key - The Energy Transition Expo”.
  • La seconda tappa è in programma a Milano, dal 20 al 26 aprile, al Rifugio 87, nell’ambito del progetto “100 cose da non dimenticare” realizzato in occasione della “Milano Design Week 2026”.

Il progetto “Energia fatta ad Arte”, realizzato in collaborazione con ART-ER e la rete regionale dei Clust-ER e degli Innovatori responsabili, si inserisce nell’ambito delle attività previste dall’accordo di collaborazione tra Regione Emilia-Romagna ed ENEA, finalizzato alla promozione della sostenibilità e della transizione energetica, a compimento del Piano energetico regionale 2030 e del Piano triennale di attuazione 2022-2024.

Approfondimenti

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