Salta al contenuto

Introduzione

La quinta edizione dell’Avviso pubblico "ViVi il Verde - Passeggiate Patrimoniali: Natura e Cultura" intende promuovere un approccio integrato alla fruizione e conoscenza del patrimonio culturale e coinvolge i parchi e giardini storici pubblici e privati di valore culturale, gli alberi monumentali e i mulini storici.
L’obiettivo è quello di fornire maggiori opportunità alle comunità locali per aumentare la consapevolezza del patrimonio culturale presente sul proprio territorio ed accrescere il senso di appartenenza ad una comune base culturale, raggiungendo un pubblico sempre più ampio attraverso soluzioni accessibili e inclusive.

(Passeggiata Patrimoniale al Parco della Rocca di Cesena. Foto Comune di Cesena)

(Passeggiata Patrimoniale al Parco della Rocca di Cesena. Foto Comune di Cesena)

Il Bando

L'Avviso si rivolge a Soggetti Privati (Associazioni e Istituzioni sociali private senza scopo di lucro, Enti del terzo settore) disposti a presentare un progetto di valorizzazione finalizzato alla organizzazione e realizzazione di una o più passeggiate patrimoniali che mettano in valore i seguenti beni:

  • parchi e giardini storici di valore culturale, sia tutelati ai sensi del D. Lgs. 42/2004, che non tutelati, che individuati quali beni di valore storico testimoniale, pubblici o privati;
  • alberi monumentali tutelati ai sensi della L.10/2013 e L.R. 20/2023;
  • mulini storici, sia tutelati ai sensi del D. Lgs. 42/2004, che non tutelati, che individuati quali beni di valore storico testimoniale.

Le passeggiate patrimoniali devono obbligatoriamente prevedere l’esplorazione in loco dei beni valorizzati e hanno come finalità la valorizzazione delle identità culturali, le tradizioni storiche, le caratteristiche botanico-naturalistiche e architettoniche che caratterizzano i beni oggetto del progetto, nonché le testimonianze della storia del luogo e del suo territorio che possono essere recuperate in una dimensione comunitaria e con forme innovative.

I progetti dovranno sviluppare iniziative ricomprese in ognuna delle seguenti tipologie di azioni:

  • Aperture al pubblico con attività di approfondimento, formazione, divulgazione, che si avvalgano del supporto di professionisti naturalisti, botanici, paesaggisti, architetti, storici dell’arte, e che prevedano la realizzazione di visite guidate che raccontino il/i bene/i sotto i vari aspetti distintivi (storici, culturali, botanico naturalistici, paesaggistici, architettonici e tecnico costruttivi), la sua evoluzione progettuale, botanica, naturalistica, funzionale, ecc., la sua utilizzazione nei diversi periodi storici; Apertura al pubblico di archivi storici (ove presenti); Realizzazione di percorsi che mettano in rete più di un bene oggetto del contributo e che evidenzino il rapporto tra gli stessi e il territorio cui appartengono.
  • Organizzazione di eventi e prodotti di tipo culturale: Progetti didattici nelle scuole per la diffusione fra le nuove generazioni delle conoscenze relative alla storia del bene e del suo contesto, nonché agli aspetti culturali, botanico naturalistici, paesaggistici, funzionali e architettonici connessi; Manifestazioni, spettacoli e altre pratiche/esperienze artistiche, nonché iniziative editoriali, televisive e multimediali legate alla storia e al racconto dei beni; Studi e ricerche, seminari e convegni, mostre relativi al bene/i valorizzato/i e al suo contesto; Prodotti fotografici e audiovideo (podcast, documentari, guide virtuali, raccolte di racconti, etc.); Pubblicazioni.
  • Promozione e comunicazione: Comunicazione via web, allestimento di pagine web/social dedicate al parco/giardino, all’albero monumentale o al mulino storico; Comunicati e/o conferenze stampa; Webinar ed eventi informativi; Materiale promozionale.

Tutte le attività devono prevedere obbligatoriamente azioni da realizzare nei luoghi oggetto di valorizzazione.

È incentivata la collaborazione con soggetti locali pubblici e/o privati, da formalizzare attraverso una lettera di intenti o di adesione al progetto sottoscritta da soggetti partecipanti.

Le "passeggiate patrimoniali" devono essere realizzate entro il 31 dicembre 2026.

(Passeggiata Patrimoniale al Giardino Monumento ai Caduti, Riccione, 2024. Foto Loris Bagli)

Come presentare la domanda

Le domande di partecipazione devono essere compilate esclusivamente online entro le ore16:00 del 31 agosto 2026 secondo le modalità indicate nella sezione "Avvisi e Bandi" di questo portale (si veda link qui sotto).
Per la realizzazione dei progetti la Regione mette a disposizione un contributo complessivo di 100mila euro. Ogni singolo progetto approvato avrà a disposizione un massimo di 5400 euro.
La Regione concede un contributo pari al 90% del costo totale preventivato.
I soggetti richiedenti hanno l'obbligo di cofinanziare il progetto con risorse proprie o di altri soggetti pubblici o privati.

Ultimo aggiornamento: 30-07-2026, 09:58