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Introduzione

È online il nuovo archivio digitale dell’Istituto storico Parri - Bologna Metropolitana: il portale, inaugurato per la “Festa della Liberazione” del 25 aprile 2026,  permette il libero accesso a un ricchissimo patrimonio composto da documenti cartacei, materiali audiovisivi, immagini fotografiche, manifesti, testi digitalizzati, raccolte bibliografiche, periodici e riviste.

Una schermata del portale  OpenParri dell’Istituto storico Parri - Bologna Metropolitana

L’Istituto storico Parri - Bologna Metropolitana

Fondato nel 1963 e intitolato a Ferruccio Parri, partigiano e primo capo del governo di unità nazionale istituito alla fine della Seconda guerra mondiale, l’Istituto conserva e rende fruibili, con il suo archivio e la sua biblioteca specializzata, fonti preziose per interpretare la storia nazionale e internazionale del Ventesimo secolo, con un focus particolare sulle vicende di Bologna.

Negli ultimi cinque anni, anche grazie al protocollo d’intesa con il Comune di Bologna, ha rinnovato le sue strategie di azione, valorizzando ulteriormente il proprio patrimonio archivistico, sviluppando le attività di ricerca, divulgazione e public history, e potenziando l’attività  didattica, che con il suo piano dell’offerta formativa raggiunge sul territorio regionale più di 10mila studenti all’anno.

L’archivio digitale “OpenParri”

Con il sostegno della Regione Emilia-Romagna l’Istituto ha riversato in un unico database il proprio patrimonio di conoscenza, costituito da più di 130 fondi archivistici, 700mila record e 33mila immagini. Il nuovo portale “OpenParri” non è solo un utile strumento di ricerca, ma anche una piattaforma capace di costruire percorsi, connessioni e nuove modalità di racconto della storia del Novecento e del tempo che viviamo.

Alla base del progetto ci sono tre parole-chiave: accessibilità, conoscenza, affidabilità. L’infrastruttura è pensata infatti come un servizio realmente accessibile, in linea con gli standard internazionali di inclusività e con una forte idea di valore condiviso. Il motore di ricerca e l’architettura dei dati sono concepiti inoltre per orientare l’utente, che può entrare in sistemi archivistici complessi senza spaesamento e trovare risposte alle sue domande, sia che lo faccia per esigenze studio e approfondimento, sia che vada alla scoperta di ciò che non sa. L’esperienza di consultazione, infine, è disegnata in modo da risultare affidabile e trasparente, coniugando qualità istituzionale e chiarezza d’uso.

Approfondimenti

OpenParri

Archivi ER - scheda conservatore: Istituto storico Parri

Ultimo aggiornamento: 27-04-2026, 10:44