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Introduzione

Sabato 29 e domenica 30 agosto 2026 l’ottava edizione di “Macinare Cultura”, rassegna di teatro, musica e danza che valorizza i mulini storici del territorio, propone due nuovi appuntamenti dopo quelli ospitati a partire da luglio nel Mulino Biondi di Castel dell’Alpe (Premilcuore, Forlì-Cesena), nel Mulino Sapignoli di Santo Marino (Poggio Torriana, Rimini) e nel Mulino del Lentino a Lentino di Nibbiano (Alta Val Tidone, Piacenza).

Gli appuntamenti

Il 29 agosto, dalle ore 17, lungo lo storico Canale dei mulini a Fusignano (Ravenna), il Mulino Calcagnini propone visite guidate a proprio interno, offrendo l’occasione di ammirare le opere di Giovanni Martini, maestro della scultura in ferro. Nel corso dell’evento, che si intitola “Tramonto al Mulino”, sono inoltre previste diverse attività collaterali legate alla vita del manufatto. Per informazioni e prenotazioni si può telefonare ai numeri: 347 332 8048; 347 047 5029.

Il 30 agosto, alle 17:30, gli antichi Mulini di Canepa, lungo l’omonimo torrente che scorre nel territorio di San Marino, invitano a fare  un “Viaggio musicale attorno al mondo, dalla musica popolare al jazz”, con Emanuele Rastelli alla fisarmonica e Mariagrazia Brandi alla voce: il repertorio spazia dall’Italia all’Europa, fino Americhe. L’ingresso è a pagamento, con prenotazione obbligatoria entro il 27 agosto (email: info.istituticulturali@pa.sm; telefono: 0549 882 452).

La rassegna “Macinare Cultura”, realizzata con il contributo della Regione Emilia-Romagna, è organizzata dall’associazione Amici del Mulino Scodellino APS e dall’AIAMS - Associazione italiana Amici dei Mulini storici dell’Emilia-Romagna, in collaborazione con la Repubblica di San Marino, i comuni dei mulini coinvolti, Molino Naldoni e Serma Srl. Per restare aggiornati sugli appuntamenti autunnali si può consultare la pagina dedicata sul sito del Mulino Scodellino.

I mulini storici

Sono più di 300 i mulini storici catalogati su PatER, il portale che mette a disposizione online il Catalogo del patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna. Il censimento su cui è basata la catalogazione è stato condotto nelle pianure e nelle valli delle province di Bologna, Modena e Reggio Emilia, in luoghi spesso remoti.

Il quadro d’insieme restituisce le forme architettoniche, le tecniche costruttive e le testimonianze di una cultura materiale e artigianale sviluppata nel tempo e tramandata nei diversi territori emiliani: una sapienza che ha permesso di macinare i frutti della terra (cereali, castagne e non solo), ma anche di sfruttare la forza dell’acqua per battere i tessuti e, in alcuni casi, per produrre energia elettrica.

Approfondimenti

Macinare Cultura 2026

Mulini storici in Emilia-Romagna

Ultimo aggiornamento: 25-08-2026, 11:20