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Introduzione

Mercoledì 11 febbraio 2026 alle ore 17.00, presso la Mediateca “Giuseppe Guglielmi” (Via Marsala 31, Bologna) la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna presenta una lezione dello storico del pensiero politico Carlo Galli sui temi del suo ultimo saggio.

La lezione e il saggio

L’incontro, introdotto dai saluti di Paolo Capuzzo, affronterà il tema del potere della tecnica nell’era dell’intelligenza artificiale, in occasione della pubblicazione del libro Tecnica (Il Mulino, 2025).

La tecnica serve l’umanità o siamo noi a servirla? È questa la domanda centrale che attraversa la riflessione di Carlo Galli sull’intelligenza artificiale. L’IA, come ogni tecnica, non è mai neutra: dietro ogni “necessità tecnica” si nascondono scelte e interessi che producono disuguaglianze e concentrazioni di potere.

Proprio qui si apre lo spazio dell’agire politico: riconoscere l’intreccio tra coazione e libertà, contestare l’agenda imposta dall’IA e riaffermare il primato della decisione collettiva democratica. Un interrogativo urgente sul confine tra determinismo tecnologico e sovranità democratica.

Carlo Galli analizza il ruolo sempre più pervasivo della tecnologia nelle società contemporanee, indagando la tensione tra innovazione tecnica e controllo democratico. Il volume esplora come la tecnica, lungi dall’essere uno strumento neutro al servizio dell’umanità, incorpori rapporti di potere, orientamenti ideologici e scelte politiche che plasmano le nostre vite.

Attraverso una prospettiva storico-filosofica, Galli invita a ripensare criticamente il nostro rapporto con la tecnica nell’epoca dell’intelligenza artificiale, ponendo al centro la questione della libertà e dell’autodeterminazione collettiva di fronte all’apparente ineluttabilità del progresso tecnologico.

Ultimo aggiornamento: 21-01-2026, 09:20