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Introduzione

Con la delibera numero 724 del 18 maggio 2026 la Regione Emilia-Romagna ha concluso l’iter avviato con l’avviso annuale per la presentazione di progetti e iniziative finalizzati a valorizzare e divulgare la memoria e la storia del Novecento. Il bando, finanziato in base alla legge regionale 3/2016, ha messo a disposizione uno stanziamento complessivo di 400mila euro.

Immagine tratta dalla copertina del catalogo realizzato per la mostra “Madri della res publica”, promossa nel 2016 dal Centro documentazione donna di Modena in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna

Gli esiti dell’avviso

Tutte le 78 domande pervenute in risposta all’avviso sono state ammesse alla valutazione, formulata secondo i criteri prestabiliti. Per tutti i soggetti proponenti, sia pubblici che privati, la maggior parte degli elementi su cui si basa la selezione è identica e comprende:

  • la coerenza con gli obiettivi dell’Avviso 2026 (con particolare riguardo ad attività dedicate all’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica e all’estensione del diritto di voto alle donne);
  • il potenziale innovativo delle iniziative proposte e la loro capacità di valorizzare luoghi, itinerari e paesaggi culturali;
  • il coinvolgimento di nuove generazioni e nuovi cittadini;
  • la quantità dei soggetti coinvolti (associazioni, archivi, biblioteche, musei, case di illustri);
  • la dimensione dell’iniziativa (locale, provinciale, regionale);
  • il rapporto tra spesa e capacità di copertura (con particolare attenzione a entrate già accertate);
  • il sostegno di altri soggetti pubblici e/o privati.

I criteri di valutazione specifici per singole tipologie di soggetti sono due:

  • l’adozione di misure per la sostenibilità ambientale delle iniziative (per comuni con più di 15mila abitanti);
  • la qualità e la quantità di attività e progetti già realizzati, tra quelli attinenti agli ambiti di intervento della legge 3/2016 (per associazioni, fondazioni e istituzioni senza fini di lucro).

Dalla valutazione di merito risulta che le richieste ammesse al finanziamento sono 53 e che nell’assegnazione delle risorse viene utilizzato per intero il budget complessivo di 400mila euro. Per quanto riguarda la titolarità dei soggetti destinatari dei contributi:

  • 31 richieste provengono da associazioni, fondazioni e istituzioni senza fini di lucro (finanziamento complessivo: 253.420 euro);
  • 13 da comuni con meno di 15mila abitanti (finanziamento complessivo: 69.680 euro);
  • 9 da comuni con più di 15mila abitanti (finanziamento complessivo: 76.900 euro).

La distribuzione territoriale delle provenienze vede in testa la provincia di Bologna con 16 richieste finanziate, seguita da quelle di: Modena (9); Reggio Emilia (7); Ravenna e Rimini (5 ciascuna); Forlì-Cesena, Parma e Piacenza (3 ciascuna); Ferrara (2).

I progetti selezionati

Comuni con più di 15.000 abitanti

  • “Fidenza 1946-2026: protagoniste della Libertà. Un palinsesto di cittadinanza attiva dalle biografie della Resistenza al primo voto femminile” / Comune di Fidenza (Parma);
  • “Generazioni(R)esistenti 2026. Memoria Diritti Partecipazione” / Comune di Scandiano (Reggio Emilia);
  • “Modena - 80 anni di democrazia” / Comune di Modena;
  • “Sassuolo, 1946: la voce della città, delle donne, delle memorie” / Comune di Sassuolo (Modena);
  • “Faenza libera e democratica. 1946-2026: memoria, partecipazione, cittadinanza” / Comune di Faenza (Ravenna);
  • “Cent’anni di Museo Baracca. La storia dell’eroe lughese e della sua Casa-Museo come un grande romanzo storico” / Comune di Lugo (Ravenna);
  • “‘La mia prima volta’: 80 anni di partecipazione, lotte e impegno delle donne nella Repubblica” / Comune di Cesena (Forlì-Cesena);
  • “Rimini 1946-2026. Archivi, memoria e democrazia. Ricerca e valorizzazione delle fonti visive e audiovisive sul dopoguerra riminese e percorsi pubblici di educazione storica” / Comune di Rimini;
  • “Novecento in riva al mare. Storia, storie e memorie sulle onde del Novecento”, Comune di Riccione (Rimini).

Comuni con meno di 15.000 abitanti

  • “Le donne al voto. Repubblica: femminile, plurale” / Comune di Calendasco (Piacenza);
  • “Radici di libertà: percorsi di memoria del Novecento e celebrazione delle ricorrenze civili” / Comune di Montechiarugolo (Parma);
  • “Percorsi di Memoria. Storie, luoghi e comunità tra scuola e territorio” / Comune di Albinea (Reggio Emilia);
  • “Per il pane e le rose” / Comune di Castelnovo ne’ Monti (Reggio Emilia);
  • “Due donne coraggiose. Una visione di futuro” / Comune di Novellara (Reggio Emilia);
  • “Memorabilia Quattro Castella. La microstoria del Novecento tra memoria partecipata e innovazione digitale” / Comune di Quattro Castella (Reggio Emilia);
  • “Donne d’elezione - 80 anni di diritto al voto” / Comune di Castelvetro (Modena);
  • “Il diritto di scegliere. 80 anni di democrazia” / Comune di Fanano (Modena);
  • “Il ritorno della democrazia nei Comuni dell’alto Frignano: le prime elezioni amministrative, la nascita della Repubblica, il ritorno dei prigionieri” / Comune di Pievepelago (Modena);
  • “E furono di nuovo fanciulli. San Possidonio e i treni della felicità (1946-2026). Memoria della solidarietà nel primo anno della Repubblica” / Comune di San Possidonio (Modena);
  • “1946-2026: Ottant’anni di Costituzione. Il voto alle donne, l’Assemblea Costituente e la nascita della democrazia italiana” / Comune di Lizzano in Belvedere (Bologna);
  • “Donne, voto e diritti: memoria e cittadinanza dalla Resistenza alla Repubblica” / Comune di Russi (Ravenna);
  • “80 anni D passato, presente e futuro di Donne che votano” / Comune di Bertinoro (Forlì-Cesena).

Associazioni, fondazioni e istituzioni senza fini di lucro

  • “Libere. Tre donne sui sentieri della Repubblica” / Associazione Amici del Museo della Resistenza Piacentina (Piacenza);
  • “La provincia di Piacenza dalla Liberazione alla Repubblica. I protagonisti della rinascita democratica” / ANPI - Associazione nazionale partigiani d’Italia - Comitato provinciale di Piacenza;
  • “Memorie in pellicola (seconda parte)” / Associazione Circolo del cinema Stanley Kubrick (Parma);
  • “Assemblea dei Corpi. Corpi, figure e voci della nascita della Repubblica e del voto alle donne” / Associazione CTR - Centro teatrale reggiano, Gattatico (Reggio Emilia);
  • “Lezione-spettacolo per le scuole: Il voto alle donne. Un percorso di diritti” / Fondazione Famiglia Sarzi, Bagnolo in Piano (Reggio Emilia);
  • “Riqualificazione e promozione del Parco provinciale della Resistenza di Monte Santa Giulia” / ANPI - Associazione nazionale partigiani d’Italia - Comitato di Modena, Modena;
  • “Memoria Breve. La Repubblica è Donna, rassegna storica” / Associazione Appenappena, Modena;
  • “Connessioni Resistenti: 80 anni di voto femminile e partecipazione giovanile” / Associazione Arci Modena - Comitato provinciale, Modena;
  • “La democrazia prende voce. Dalla guerra alla Repubblica: storie di libertà ed emancipazione tra pianura e Appennino” / Associazione Agenzia territoriale per la sostenibilità alimentare, agroambientale ed energetica, San Giovanni in Persiceto (Bologna);
  • “Memorie in movimento. Voci, luoghi e storie LGBTQIA+ in Emilia-Romagna” / Associazione Arcigay Il Cassero, Bologna;
  • “Still Life: Memorie della Resistenza” / Associazione Grabinski Point, Bologna;
  • “STRA 900ER. Storia/Teatro/Radio/Arte in Emilia-Romagna: Cittadine al centro della storia” / Associazione Youkali, Bologna;
  • “Festival ‘In mezzo scorre il fiume’. Percorsi fra arte musica e natura” / Associazione In mezzo scorre il fiume, Casalfiumanese (Bologna);
  • “Non siamo tornate indietro. Dalle partigiane alle madri costituenti: storie di donne che hanno cambiato la democrazia italiana” / Associazione Tra un atto e l’altro, Bologna;
  • “Pietre viventi 2026. Testimonianze materiali del Novecento nei territori di Calderara di Reno, Sala Bolognese e San Giovanni in Persiceto e valorizzazione dell’80° anniversario del voto esteso alle donne” / Associazione AUSER territoriale Bologna, Bologna;
  • “Giocare la storia del Novecento in Emilia-Romagna: territori, public history, didattica della storia” / Associazione Clionet, Bologna;
  • “Eredi. Un’operazione di memoria attiva” / Associazione Sementerie Artistiche, Crevalcore (Bologna);
  • “A misura d’uomo. Le trasformazioni della città di Bologna attraverso l’esperienza di Renato Zangheri” / Centro studi e ricerche Renato Zangheri, Bologna;
  • “Costituzione, democrazia, partecipazione: sostantivi femminili” / Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, Bologna;
  • “Rifare l’Italia. Repubblica, rinascita e impegno delle donne in Valsamoggia” / Fondazione Rocca dei Bentivoglio, Valsamoggia (Bologna);
  • “Linea Gotica. Un cammino nella memoria” / Società cooperativa sociale Vette e Baite, Bologna;
  • “Ottant’anni dal voto alle donne: anniversari, archivi, memorie” / UDI - Unione Donne in Italia, Bologna;
  • “Storie e geografie dei luoghi dell’utopia nel Novecento in Emilia-Romagna. Le utopie realizzate. La Liberazione e la rinascita civile: i COS (Centri di orientamento sociale) a Ferrara” / Associazione Cornucopia Performing Arts Labs, Ferrara;
  • “Vancini 100” / Blow-Up Academy, Ferrara;
  • Zone contaminate. Giorno della Memoria e Liberazione: da Primo Levi a Monte Sole, un progetto educativo e performativo sui luoghi della violenza e sul linguaggio della giustizia” / archiviozeta, Firenzuola (Firenze);
  • “I luoghi della libertà e la memoria delle donne” / ANPI - Associazione nazionale partigiani d’Italia - Comitato provinciale di Ravenna;
  • “L’ideale di Norimberga. Dialoghi, laboratori e incontri tra memoria e attualità” / Associazione PiGreco - SEMI di Intercultura, Faenza (Ravenna);
  • “Passato Prossimo. ‘Settembre ’44, commemorazione della strage dell’aeroporto di Forlì’ e ‘900fest 2026 - XIII edizione. Europa: popoli, nazioni, confini, diritti, welfare, sicurezza’” / Fondazione Alfred Lewin, Forlì (Forlì-Cesena);
  • “Dentro la Linea della Memoria. Dalla guerra alla democrazia: 1946, il voto delle donne e la Costituzione” / Associazione Ali di Farfalle, Montegridolfo (Rimini);
  • “Storie ribelli: il carcere come spazio storico nel Novecento tra fascismo e guerra” / Associazione Circolo dei Malfattori, Santarcangelo di Romagna (Rimini);
  • “Vuoti di memoria. Voci per la storia di Santarcangelo nel Novecento” / Fondazione Culture Santarcangelo, Rimini.

L’avviso pubblicato online riporta la graduatoria completa, con l’indicazione dei contributi assegnati ai progetti promossi. Per ulteriori informazioni: memoriadelnovecento@regione.emilia-romagna.it.

Ulteriori finanziamenti a istituti storici

Con una delibera ulteriore la Giunta ha dato anche il via libera al finanziamento di alcune integrazioni ai programmi di attività presentati nell’ambito delle convenzioni triennali in essere con gli istituti storici, sempre sulla base della legge regionale 3/2016. I soggetti interessati sono:

  • l’Istituto Parri di Bologna, per il completamento del progetto “Costituenti emiliano-romagnoli” e la realizzazione dell’“Atlante Elettorale Regionale”, condiviso con tutti gli altri Istituti (13.500 euro per il 2026 e 11.500 per il 2027, che si aggiungono alle risorse stanziate dall’Assemblea legislativa);
  • la Fondazione per il recupero e la valorizzazione della memoria storica del Campo di Fossoli per la ristampa del catalogo del Museo del Deportato di Carpi e la realizzazione della versione in lingua inglese (10.000 euro);
  • l’ISREC - Istituto di storia contemporanea di Piacenza per il recupero, l’inventariazione e la valorizzazione dell’archivio storico della sezione locale dell’Associazione nazionale fra mutilati ed invalidi di guerra, che sarà depositato presso la sede dell’ISREC di Piacenza (6.000 euro per il 2026 e 10.000 per il 2027).

Approfondimenti

Avviso per il sostegno ad iniziative di valorizzazione e divulgazione della memoria e della storia del Novecento - anno  2026

Ultimo aggiornamento: 20-05-2026, 15:15

Immagine tratta dalla copertina del catalogo realizzato per la mostra “Madri della res publica”, promossa nel 2016 dal Centro documentazione donna di Modena in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna