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Introduzione

Con la Delibera di Giunta numero 71 del 26 gennaio 2026 la Regione Emilia-Romagna ha approvato l’avviso annuale che concede contributi per organizzare e realizzare progetti e iniziative finalizzati a valorizzare e divulgare la memoria e la storia del Novecento in Emilia-Romagna, in coerenza con le finalità della Legge regionale n. 3/2016. Il bando mette a disposizione un finanziamento complessivo di 400mila euro.

Immagine tratta dalla copertina del catalogo realizzato per la mostra “Madri della res publica”, promossa nel 2016 dal Centro documentazione donna di Modena in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna

L’avviso

Nel quadro delle azioni programmatiche indicate dalla legge e dal programma degli interventi per il triennio 2025-2027 l’avviso pone un’attenzione particolare sull’importanza dei luoghi di memoria e sulla loro valorizzazione come simboli ed elementi fondanti della democrazia, di cui quest’anno si celebrano alcune tappe fondamentali nella storia repubblicana: gli ottant’anni dell’Assemblea Costituente, del referendum istituzionale e del primo voto delle donne.

Destinatari dei contributi messi a disposizione dall’avviso possono essere:

  • istituzioni culturali giuridicamente riconosciute dalla Regione che a vario titolo conservano e gestiscono il patrimonio documentale e archivistico della storia del Novecento e/o si occupano della cura scientifica e della valorizzazione formativa e culturale dei luoghi della memoria, a esclusione dei soggetti già in convenzione ai sensi della Legge regionale 3/2016;
  • l’ANPI - Associazione nazionale partigiani d’Italia, la FIAP - Federazione italiana delle associazioni partigiane, la FIVL - Federazione italiana volontari della libertà e le associazioni combattentistiche e reducistiche che si impegnano nella diffusione dei valori della Resistenza e della pace a fondamento della nascita della Repubblica Italiana e della Costituzione;
  • le associazioni nazionali dei perseguitati, dei deportati e degli internati politici, militari o per motivi razziali, riconosciute dalla legislazione nazionale;
  • associazioni, fondazioni, istituzioni ed enti morali senza fine di lucro, compresi ordini professionali e collegi, la cui attività e ambito territoriale di intervento o il cui progetto abbiano una dimensione di carattere sovralocale;
  • comuni e unioni di comuni.

I soggetti partecipanti devono avere sede legale od operativa nel territorio dell’Emilia-Romagna. La percentuale di contributo regionale varia in base alle categorie di beneficiari, dal 30 al 70%, a fronte di un costo massimo di progetto di 50mila euro.

Le domande di contributo vanno presentate secondo le modalità descritte nell’avviso pubblicato online e inviate esclusivamente tramite l’applicativo web Sfinge2020 dalle ore 10 del 25 febbraio alle ore 16 del 20 marzo 2026.

Approfondimenti

Avviso per il sostegno ad iniziative di valorizzazione e divulgazione della memoria e della storia del Novecento - anno  2026

Crediti

Immagine tratta dalla copertina del catalogo realizzato per la mostra “Madri della res publica”, promossa nel 2016 dal Centro documentazione donna di Modena in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.

Ultimo aggiornamento: 18-02-2026, 09:57