Introduzione
Il progetto AER
La Regione Emilia-Romagna ha promosso negli ultimi anni il progetto editoriale AER | Architettura Emilia-Romagna, un'iniziativa di assoluta originalità nel panorama nazionale, dedicata alla conoscenza, alla valorizzazione e alla divulgazione del patrimonio architettonico moderno e contemporaneo presente sul territorio regionale.
Si tratta di un progetto culturale di alto profilo, sviluppato con il contributo scientifico e critico dell'Università di Bologna, che assume come elemento centrale la figura del progettista e il valore del progetto di architettura quale espressione culturale capace di incidere profondamente sulla trasformazione delle città e dei territori. In questo senso, AER rappresenta una esperienza innovativa per una Regione, che sceglie di valorizzare non solo le opere realizzate, ma anche il percorso ideativo che le ha generate, riconoscendo nel progetto uno strumento fondamentale di lettura e interpretazione della contemporaneità.
Attraverso i volumi dedicati ai capoluoghi di provincia, la collana ricostruisce l'evoluzione dell'architettura dal secondo dopoguerra a oggi, mettendo in luce la qualità progettuale, l'innovazione linguistica e tecnica, il ruolo dei progettisti e il rapporto fra architettura, società e sviluppo urbano. L'indagine non si limita alla descrizione delle opere, ma approfondisce il dialogo tra il progetto e la sua concreta realizzazione, evidenziando come le architetture contribuiscano a definire l'identità dei luoghi, la qualità dello spazio pubblico e l'immagine stessa della città.
Grazie all'utilizzo di fonti spesso inedite, apparati iconografici di grande qualità e un approccio multidisciplinare, AER offre una lettura originale dell'architettura contemporanea emiliano-romagnola, restituendo il complesso intreccio tra cultura del progetto, trasformazioni urbane e vita delle comunità. La collana si configura così come uno strumento di conoscenza e valorizzazione che contribuisce a rafforzare la consapevolezza del ruolo dell'architettura quale bene culturale e componente essenziale del patrimonio collettivo regionale.
Le presentazioni dei volumi
25 settembre ore 12:00 presso la sala The Space della fiera CERSAIE di Bologna (BolognaFiere). Accreditamento qui.
Introducono Marco Pretelli e Danila Longo. Sarà presente Lorenza Bolelli (EQ del Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna) e i curatori della collana AER Architettura Emilia Romagna: Silvia Berselli, Simona Talenti, Marco Mulazzani, Rita Fabbri, Alessandra Marin.
26 settembre ore 10:30 presso la Festa dell’Architettura di Savignano sul Rubicone.
Parteciperanno all'evento la curatrice Giulia Favaretto (Ordine degli Architetti Provincia di Forlì-Cesena), Lorenza Bolelli (Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna), Marco Pretelli (Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna) e i curatori dei volumi: Silvia Berselli, Simona Talenti e Alessandra Marin.
9 ottobre ore 17:30 presso la Cineteca delle Biblioteca Gambalunga di Rimini. Presentazione del solo volume dedicato a Rimini.
Interverranno: Gessica Allegni (Assessora regionale alla cultura), Michele Lari ((Assessore alla cultura di Rimini), Paolo Zanfini (Direttore Biblioteca Gambalunga di Rimini), Cristina Ambrosini (Responsabile Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna), Gianluca Farinelli (Direttore Cineteca di Bologna), Simona Talenti (curatrice del volume su Rimini).
Seguirà talk insieme a: Gianluca Farinelli (Direttore Cineteca di Bologna), Marialuisa Cipriani (Presidente dell'Ordine degli Architetti di Rimini), Valentina Orioli (Università di Bologna).
21 ottobre ore 16:00 presso il Salone Monumentale del Palazzo Gotico di Piacenza. Presentazione del solo volume dedicato a Piacenza.
Interverranno: Christian Fiazza (Assessore alla cultura di Piacenza), Cristina Ambrosini (Responsabile Settore Patrimonio culturale,della Regione Emilia-Romagna) , Silvia Berselli curatrice del volume su Piacenza.
Seguirà talk moderato da Andrea Costa (SABAP Città Metropolitana di Milano) con: Martina Sogni (Ordine Architetti di Piacenza e Politecnico di Milano). A chiusura dei lavori, dalle 18.30 si aprirà la mostra fotografica di Allegra Martin legata alle fotografie del volume, presso la Galleria d’arte BFT.
5 novembre (orario pomeridiano in via di definizione), presso il Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara.
Interverranno: Marco Gulinelli (Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara), Cristina Ambrosini (Responsabile del Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna), Carla Di Francesco (Presidente regionale FAI Emilia-Romagna) e i curatori del volume: Marco Mulazzani, Rita Fabbri, Alessandra Marin.
I volumi dedicati a Ferrara, Piacenza e Rimini
FERRARA
di Rita Fabbri, Alessandra Marin, Marco Mulazzani

Ferrara, città che rappresenta uno degli apici dell’architettura e dell’urbanistica rinascimentale, viene qui descritta come luogo dove, nell’ultimo secolo, più che altrove si sviluppa un costante e proficuo dialogo tra sperimentazione e continuità, tra antico e nuovo; ma anche città capace di attrarre, a più riprese, alcuni dei protagonisti della scena architettonica italiana. Tutti caratteri che ne hanno segnato la ricostruzione post-bellica e la crescita nel secondo Novecento. Il volume delinea le vicende che hanno portato alla realizzazione di un patrimonio da scoprire e studiare, adottando scale e punti di vista propri dell’urbanistica, del restauro e dell’architettura. Propone brevi ritratti dedicati a opere, progetti, rappresentazioni visive della città in questo lungo periodo, nel quale, come scrive uno degli autori, certo “la fedeltà al contesto convive con la necessità di misurarsi con le condizioni del presente”, ma emergono anche rilevanti capacità di sperimentazione spaziale, tipologica, materica.
PIACENZA
di Silvia Berselli

Il territorio di Piacenza connette quattro regioni – Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Liguria – divise dal fiume Po, ma unite da un articolato sistema infrastrutturale che si esplicita nella costruzione dei ponti. Progettare la connessione è il tema del secondo dopoguerra, quando le barriere delle mura cittadine si aprono mettendo a contatto il reticolo romano del nucleo storico con una prima periferia in vorticoso sviluppo, oggetto di PRG e piani INA-Casa. Nei centri, operazioni di completamento e sostituzione permettono di costruire la città dei servizi, mentre il paesaggio accoglie ricerche sperimentali che si confrontano con lo scenario internazionale. A partire dagli anni ’90, interventi riusciti di recupero e riuso di grandi contenitori storici, come conventi, caserme e spazi industriali, configurano una rete attrattiva di centri culturali in continua crescita, che sta cambiando l’immagine della città
RIMINI
di Simona Talenti

Rimini non è soltanto una città: è un’immagine, un racconto, una continua proiezione di visioni architettoniche e urbane. Questo volume restituisce, con sguardo critico, le trasformazioni che ne hanno accompagnato l’evoluzione dal secondo dopoguerra a oggi, intrecciando slanci progettuali, piani e opere realizzate o rimaste sulla carta. Dai grandi disegni di ricostruzione nati dal confronto con la cittadinanza, alle innovazioni dell’abitare, dalle infrastrutture paesaggistiche alle sperimentazioni maturate nella Marina, emerge il ritratto di una città sospesa in una costante tensione tra aspirazione e realtà. Materiali d’archivio inediti e un ricco apparato fotografico, affidato agli scatti di professionisti dell’obiettivo, contribuiscono a delineare la complessità di un laboratorio urbano aperto al confronto, alla ricerca e alla forza dell’immaginazione, nel segno della visione felliniana. Un libro per comprendere Rimini oltre gli stereotipi e leggere, attraverso di essa, le dinamiche più ampie dell’architettura contemporanea.
Ultimo aggiornamento: 16-09-2026, 12:21
