Introduzione
ProPsiFe Progetto Psichiatria Ferrara racconta 170 anni della storia di psichiatria nella città estense, con l’obiettivo di riportare alla luce e dare significato a quanto fatto dalla psichiatria ferrarese dagli esordi ai giorni nostri, coniugando conoscenza e accesso al patrimonio documentario con la necessità di promuovere la sensibilizzazione sui temi della salute mentale e della dignità della persona.
Nato all’interno della Sezione di Psichiatria del Dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione Unife, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario di Ateneo, il progetto ha preso le mosse dalla donazione all’Università di Ferrara dell’archivio professionale di Gaetano Boschi da parte dei nipoti Gaetano Giovanni ed Eleonora Gandini nel 2022.
Frutto di un’idea di Luigi Grassi, Ordinario di Psichiatria Unife, è stato condotto con il Sistema Bibliotecario d’Ateneo guidato da Marina Contarini e col supporto di un comitato scientifico di psichiatri, storici, umanisti, giornalisti.
Il progetto rientra tra gli obiettivi di Terza Missione dell’Università di Ferrara, che trovano attuazione grazie alla collaborazione tra il Dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione e la Ripartizione biblioteche, impegnati nella valorizzazione della storia dell’Ateneo mediante lo studio delle collezioni documentali. Si avvale inoltre delle collaborazioni scientifiche con il Polo didattico universitario di Cona e l’Azienda USL di Ferrara, oltre che con associazioni e istituzioni costituite da ricercatori ed esperti.
Il comitato scientifico
Il comitato scientifico è composto da Luigi Grassi, Professore Ordinario di Psichiatria, già Direttore del Dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione dell’Università di Ferrara; Marina Contarini, Responsabile del Sistema Bibliotecario di Ateneo, Università di Ferrara; Luigi Missiroli, Psichiatra, già Direttore del Dipartimento di Salute Mentale della USL 31 di Ferrara; Adello Vanni, Psichiatra, già Direttore del Dipartimento Assistenziale Integrato di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche, AUSL di Ferrara; Anna Quarzi, Presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara; Camilla Ghedini, Giornalista professionista, Docente a contratto al Master Giornalismo Alma Mater, componente del comitato scientifico Isco; Pasquale De Bonis, Professore Ordinario di Neurochirurgia dell'Università di Ferrara; Riccardo Modestino, Presidente della Associazione De Humanitate Sanctae Annae, OdV, Ferrara; Anna Bernabé, già Sistema Bibliotecario di Ateneo, Università di Ferrara; Rodolfo Liboni, già Centro Studi Opera Don Calabria, collaboratore dell’Istituto Storia Contemporanea di Ferrara e del Dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione dell’Università di Ferrara; Marco Turchi, già Amministratore Responsabile servizi psichiatrici USL 31 di Ferrara, studioso di storia della psichiatria.
L’allestimento di Palazzo Costabili Bevilacqua
Il progetto complessivo prevede, oltre ad un ampio periodo Pre-Manicomiale (1445-1853), l’approfondimento di quattro fasi specifiche: Epoca Manicomiale (1853-1892), Epoca Manicomiale Neuropsichiatrica (1893-1960/70), Epoca della Riforma Psichiatrica (1970-1990), Epoca della Psichiatria Integrata ed Evidence based (dal 1990 ad oggi). Tutte saranno sondate con allestimenti in luoghi rappresentativi della città.
Lunedì 29 giugno, contestualmente al progetto, è stato presentato e inaugurato il primo allestimento, a Palazzo Costabili Bevilacqua, insieme al touch screen che consente di fruire dei contenuti multimediali con cui ripercorrere le fasi storiche, vedere ed ascoltare i protagonisti, esaminare gli studi e le ricerche di quanti hanno avuto un ruolo nell’esperienza della psichiatria a Ferrara.
Per l’occasione, è stata inoltre organizzata un’’esposizione documentaria di materiale tratto dall’Archivio Gaetano Boschi, visitabile da parte del pubblico fino al 10 luglio.
Tutti i contenuti del progetto sono fruibili nella sezione dedicata del portale delle collezioni digitali dell’Università di Ferrara, Unife Virtual Heritage.

L’archivio Gaetano Boschi
Gaetano Boschi (1882-1969), è stato neuropsichiatra di rilievo internazionale. A Ferrara diresse il Manicomio provinciale di Ferrara e, durante la Prima guerra mondiale, istituì e diresse l’Ospedale militare neurologico di Villa del Seminario, conducendo lungimiranti studi sulla nevrosi traumatica di guerra (clinicamente oggi definita PTSD, Disturbo da Stress Post-Traumatico), argomento fino ad allora non trattato.
Il suo archivio professionale copre un arco cronologico che va dal 1890 al 1969 e contiene estratti delle pubblicazioni scientifiche, carteggi con altri psichiatri e medici, album di fotografie familiari e professionali, diplomi e riconoscimenti.
Il fondo è conservato presso la Biblioteca chimico-biologica Santa Maria delle Grazie, che ne gestisce la consultazione.

Gli interventi
Previa autorizzazione della Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Emilia-Romagna, grazie all’Ufficio servizi e-learning e multimediali di Unife, è stata effettuata una corposa digitalizzazione di documenti, pubblicazioni e fotografie del fondo.
L’Archivio Gaetano Boschi (1890-1969) è stato descritto con un intervento promosso dall’Università di Ferrara avvalendosi della Piattaforma regionale di descrizione archivistica con la consulenza scientifica dell’Area Biblioteche e Archivi della Regione Emilia-Romagna. L'inventario dell’Archivio Gaetano Boschi è pubblicato e consultabile online nel Sistema informativo partecipato degli archivi storici in Emilia Romagna, cui la Biblioteca chimico-biologica Santa Maria delle Grazie ha per l’occasione aderito.
Gli estratti delle pubblicazioni scientifiche di Boschi e collaboratori sono stati catalogati dal personale della Biblioteca Chimico-Biologica e sono consultabili attraverso il Servizio Bibliotecario Nazionale, oltre che attraverso i portali del Sistema Bibliotecario di Ateneo MyBiblioUnife e del Polo Bibliotecario Ferrarese. E’ stata inoltre ricostruita virtualmente la sua biblioteca personale, il cosiddetto “Sacrario” fondamentale per gli studi del professore, oggi dispersa, di cui rimangono soltanto le schede redatte per ciascun volume dal suo segretario.
Per approfondire
Sul Progetto Psichiatria Ferrara:
Progetto Psichiatria Ferrara - Unife Virtual Heritage
Sull'archivio Gaetano Boschi:
Archivi ER – Archivio Gaetano Boschi (inventario)
Ultimo aggiornamento: 13-07-2026, 11:34
