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Introduzione

Nel 2025 la città di Modena ha festeggiato l’ottantesimo anniversario della Liberazione e della Resistenza realizzando un progetto partecipativo che, con il contributo garantito dalla legge regionale 3/2016 “Memoria del Novecento”, ha raccolto, conservato e valorizzato le storie e le riflessioni della cittadinanza.

Un'immagine del progetto “Modena da 80 anni libera”: il manifesto delle iniziative sullo sfondo della cattedrale

Il progetto

Sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna con un finanziamento di 20.000 euro, il progetto intitolato “Modena da 80 anni libera” ha coinvolto una sessantina di persone dai 18 ai 100 anni, che hanno aderito a una call pubblica per raccogliere le loro testimonianze all’interno di un archivio video e di una serie di podcast pubblicati sulle principali piattaforme audio. Il risultato è un racconto corale sulla guerra di liberazione terminata nella primavera del 1945 e sul valore attuale della libertà, in Italia e nel mondo.

Accompagnata da un programma di eventi dedicati e da un ciclo di laboratori didattici nelle scuole, l’iniziativa ha prodotto anche un’installazione multimediale allestita dal 7 novembre al 2 dicembre 2025 nell’ex-albergo diurno in piazza Mazzini. L’opera, realizzata dall’artista Federico Sigillo con il contributo di Anouk Andrea Boni al video editing, Michele Ronchetti alla visual art e Andrej Cebski al sound design, trasforma le testimonianze raccolte in una composizione visiva e sonora.

Il progetto è stato promosso dal Comitato comunale per la storia e le memorie, dal Centro documentazione donna, dall’Istituto storico di Modena, dalla sezione modenese dell’ANPI - Associazione nazionale partigiani d’Italia e dal Dipartimento degli studi linguistici e culturali dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Approfondimenti

Modena da 80 anni libera

Arianna Merlotti racconta i ricordi della Seconda Guerra Mondiale trasmessi dai genitori, vissuti a Ganaceto, lungo una via strategica e pericolosa. La famiglia ospitava soldati e partigiani, correndo rischi per proteggerli, e affrontava quotidianamente pericoli come rastrellamenti e passaggi di aerei tedeschi.

Ultimo aggiornamento: 02-02-2026, 11:51