Introduzione
Lunedì 16 febbraio 2026, a Bagnacavallo (Ravenna), in occasione della giornata nazionale del risparmio energetico “M’illumino di meno”, la comunità si ritrova alle 20 in piazza della Libertà per ascoltare insieme le prime tre puntate di “Intervallo: chiacchiere di storia locale”, la serie di racconti audio ideata nell’ambito della “Regione Emilia-Romagna Podcast Academy”, il percorso di apprendimento sviluppato nel corso del 2025 insieme a Chora Media con la partecipazione di oltre 60 persone provenienti da 45 enti, tra archivi, biblioteche e musei. La serie è stata realizzata interamente con il contributo del Comune.

Il podcast
Pensato e curato dall’Archivio storico comunale di Bagnacavallo, “Intervallo” racconta le storie, i luoghi, gli eventi e i personaggi della cittadina romagnola, dando voce ai documenti conservati nel tempo. Il titolo richiama l’intermezzo che la televisione pubblica trasmetteva tra gli anni Sessanta e Ottanta del Novecento: una carrellata di immagini che scorrevano sulle note della “Toccata” di Domenico Parisi e, oltre a coprire i vuoti tra un programma e l’altro, permettevano di vedere i luoghi d’Italia più belli e remoti.
Le prime tre puntate della serie, raccolte sotto il titolo “Fiat Lux”, sono dedicate alla storia dell’illuminazione urbana: dal buio medievale alla luce delle candele, dai lampioni all’olio d’oliva alla modernità della luce elettrica. La ricerca dei documenti, i testi e la voce narrante sono dell’archivista Patrizia Carroli, mentre la produzione, il montaggio e la postproduzione sono curate dal podcaster Gianni Gozzoli.
Il podcast, disponibile sulle principali piattaforme audio, nasce da una lunga esperienza nella promozione dello straordinario potere narrativo delle fonti documentarie, che l’Archivio storico comunale porta avanti sul territorio dai primi anni del Duemila, con incontri pubblici, laboratori e progetti didattici.
La “Regione Emilia-Romagna Podcast Academy”
Il percorso di apprendimento proposto dalla Regione con il supporto di Chora Media ha l’obiettivo di diffondere competenze e applicare strumenti in grado di “dare voce” con nuovi linguaggi ai patrimoni culturali.
Tra i progetti elaborati dai partecipanti nel corso della prima edizione sono stati selezionati quelli presentati dall’Archivio dell’ex Ospedale psichiatrico San Lazzaro di Reggio Emilia, dalla Biblioteca Malatestiana di Cesena e dal Museo della Regina di Cattolica (Rimini), che sono stati sostenuti fino alla produzione di altrettanti podcast originali.
Approfondimenti
Ultimo aggiornamento: 18-02-2026, 09:58
