Introduzione
Dal 25 marzo al 25 settembre 2026, a Gattatico, Reggio Emilia e Correggio, Casa Cervi organizza un programma diversificato di iniziative per celebrare l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica e dell’ingresso delle donne nella vita pubblica italiana, con il primo voto amministrativo (10 marzo 1946) e quello per l’Assemblea costituente (2 giugno 1946).

Gli appuntamenti
Il programma si intitola “Il presente della Costituzione. I giovani, gli studenti e le agenzie educative di fronte all’80esimo” e con le sue proposte intreccia il filo della memoria con quelli della cultura e della formazione.
Il primo appuntamento è mercoledì 25 marzo nella Sala del Tricolore di Reggio Emilia con l’incontro “1946: la prima cosa bella”, che coinvolge in particolare le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
Il 2 giugno Casa Cervi ospita “La Repubblica dai Campirossi”, un evento che racconta con linguaggi diversi il significato della scelta repubblicana e della nascita della democrazia italiana, grazie agli interventi di scrittori, artisti e content creator, tra cui Marco Balzano, Dario Vergassola, Nicola Lagioia e Raissa & Momo.
Il 25 giugno, giorno in cui si ricorda la prima convocazione dell’Assemblea Costituente, il Teatro Asioli di Correggio ospita un incontro sul rapporto tra lavoro e democrazia, con la giurista Silvana Sciarra, già presidente della Corte costituzionale, e Renato Balduzzi, presidente dell’Associazione costituzionalisti.
Il percorso culmina il 25 settembre al Teatro Valli di Reggio Emilia con un dialogo pubblico dedicato all’articolo 11 della Costituzione: “L’Italia ripudia la guerra”, con la partecipazione del cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana, la storica Anna Foa e il politico Pierluigi Bersani.
Le attività per le scuole
Oltre agli eventi il programma comprende il percorso educativo “Artigiani della memoria”, che Casa Cervi sviluppa lungo il triennio 2026-2028 coinvolgendo studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado in un lavoro continuativo di analisi e interpretazione di alcuni articoli della Carta costituzionale. Dall’articolo 11 sul ripudio della guerra all’articolo 3 sull’uguaglianza, dall’articolo 5 sulle autonomie all’articolo 32 sulla salute, i ragazzi saranno chiamati a confrontarsi con domande dirette: in che modo questi principi toccano il mio presente? Le parole della Costituzione sono ancora le nostre parole? Quali diritti e quali responsabilità immaginiamo per il XXI secolo?
Gli esiti del lavoro laboratoriale prenderanno forma in mostre, elaborati grafici, installazioni e momenti pubblici di restituzione: dall’esposizione a Casa Cervi (prevista tra il Primo Maggio e il 2 giugno), alla selezione di opere in sedi istituzionali, fino alla riproduzione di alcuni “manifesti” ispirati al clima del 1946 negli spazi urbani.
Il percorso prevede inoltre la creazione di canali social dedicati alle “domande dei giovani alla Costituzione”, la sinergia con “Parma European Youth Capital 2027”, la riedizione della mostra regionale sulla Costituzione a Casa Cervi e l’avvio di un concorso illustrato rivolto a grandi disegnatori italiani per realizzare un’installazione permanente sull’educazione costituzionale negli spazi esterni dell’Istituto.
Il progetto
“Il presente della Costituzione” è un progetto realizzato dall’Istituto Alcide Cervi con il sostegno del Comune e della Provincia di Reggio Emilia e con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna. Le iniziative sono proposte in collaborazione con: ANPI - Associazione nazionale partigiani d’Italia; ALPI - Associazione liberi partigiani italiani; ANPC - Associazione nazionale partigiani cristiani; Istoreco - Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Reggio Emilia.
Approfondimenti
Ultimo aggiornamento: 11-03-2026, 15:56
