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Introduzione

Sabato 20 giugno 2026, a Pietrasanta (Lucca), ha inizio la marcia che inaugura ufficialmente il “Cammino ’44: Sant’Anna di Stazzema - Monte Sole”, un percorso che si snoda tra Toscana ed Emilia-Romagna per più di 180 chilometri, congiungendo i territori di 16 comuni e 3 province (Lucca, Pistoia, Bologna), tutti collegati dalla memoria degli eventi tragici che qui ebbero luogo nell’estate del 1944, durante la guerra di liberazione da nazisti e fascisti.

Un particolare del “Cammino ’44: Sant’Anna di Stazzema - Monte Sole” (foto di Giulia Pesarin)

Il cammino

Con oltre 1.100 vittime civili, Sant’Anna di Stazzema e Monte Sole, i due luoghi idealmente congiunti dal “Cammino ’44”, sono stati teatro di numerose stragi, compiute dalla stessa divisione tedesca: la Sedicesima SS. Ma anche altri punti toccati dal percorso hanno assistito alla violenza nazifascista: da Bagni di Lucca a Piteglio, da Grizzana a Savignano.

Tutti questi luoghi si trovano lungo la Linea Gotica, intorno a cui la guerra assunse il suo volto più totale e drammatico: battaglie partigiane, rastrellamenti fascisti, bombardamenti alleati e il passaggio di truppe di diverse nazionalità extraeuropee.

Il “Cammino ’44: Sant’Anna di Stazzema - Monte Sole” nasce da un’idea dell’associazione LRI -Liberation Route Italia, realizzata con la collaborazione e il contributo della Regione Toscana e della Regione Emilia-Romagna.

La marcia

Alla prima marcia sul “Cammino ’44”, in partenza il 20 giugno, partecipano 20 persone, che si sono iscritte fino all’esaurimento dei posti disponibili. Potranno coprire il percorso per intero, con arrivo l’1 luglio a Monte Sole, o partecipare a singole tappe. Ad accompagnare camminatori e camminatrici ci saranno guide ambientali esperte, che si occuperanno anche della logistica, così da consentire ai partecipanti di muoversi senza bagagli.

Il via è previsto intorno alle 9:30 in piazza Duomo, a Pietrasanta, dopo l’inaugurazione ufficiale con le assessore Gessica Allegni (Regione Emilia-Romagna) e Alessandra Nardini (Regione Toscana) e l’intervento di due sopravvissute alla strage di Sant’Anna di Stazzema: le sorelle Adele e Siria Pardini.

Il tracciato del “Cammino ’44: Sant’Anna di Stazzema - Monte Sole”

Le tappe

Il percorso è diviso in 13 tappe, pensate per essere accessibili e ben distribuite, con servizi di accoglienza e ristoro: la più breve è di 7 chilometri, la più lunga ne misura 24.

Da Pietrasanta si procede in direzione di Sant’Anna di Stazzema e poi di Camaiore. Da qui si passa a Fiano, nel comune di Pescaglia, e poi a Borgo a Mozzano, per arrivare a Bagni di Lucca e Vico Pancellorum. Si prosegue quindi verso Prataccio, nell’Appennino pistoiese, attraversando San Marcello Piteglio, Sambuca e Pracchia, per entrare in Emilia-Romagna da Porretta Terme. Di qui si raggiungono Riola, Grizzana Morandi e infine Monte Sole, Marzabotto e Vado, nel territorio comunale di Monzuno, in provincia di Bologna.

L’itinerario, marcato da un’apposita segnaletica, non presenta particolari criticità: può essere affrontato anche da camminatori non esperti, per singole tappe o come una traversata continuativa, che richiede circa 12 giorni.

Approfondimenti

Cammino ’44: Sant’Anna di Stazzema - Monte Sole

Video

Cammino ’44: Sant’Anna di Stazzema - Monte Sole

Ultimo aggiornamento: 22-06-2026, 08:47

Nell’immagine di anteprima: un particolare del “Cammino ’44: Sant’Anna di Stazzema - Monte Sole” (foto di Giulia Pesarin).