Introduzione
La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna ha trasposto anche in formato audio i video della serie di approfondimento intitolata “Calendario Civile. Le date che hanno segnato la storia del Novecento”: la decisione è maturata durante la partecipazione alla “Regione Emilia-Romagna Podcast Academy”, il percorso di apprendimento che nel corso del 2025 ha coinvolto più di 60 persone provenienti da 45 enti, tra archivi, biblioteche e musei del territorio regionale.

Il progetto
Avviato nel gennaio del 2024, il “Calendario Civile” è nato per produrre e diffondere, attraverso YouTube, i video originali che la Fondazione realizza intrecciando memoria e attualità, ricerca storica e divulgazione, intorno a date ed eventi di particolare valore simbolico, per offrire uno spazio stabile di approfondimento e riflessione civile.
Ognuno dei 24 episodi pubblicati finora propone interventi, materiali d’archivio, letture e testimonianze sui temi della libertà, della giustizia, della pace e dei diritti. Prodotte interamente dalla Fondazione, le puntate della serie nascono da un lavoro condiviso di documentazione e di analisi, che al rigore della ricerca storica unisce la cura della comunicazione.
A seguito del percorso formativo, il progetto è approdato anche su Spotify, consentendo agli utenti di fruire dei contributi in formato solo audio, ampliando così la platea di ascolto e rendendo i contenuti accessibili anche in mobilità, attraverso le principali piattaforme di podcasting.
Nel mese di febbraio del 2026 sono stati pubblicati due nuovi episodi. Il primo è dedicato al giorno in cui al Cairo venne ritrovato il corpo del ricercatore universitario Giulio Regeni: era il 3 febbraio 2016. Il secondo rievoca il 16 febbraio 1926, data in cui a Parigi, a soli 24 anni, moriva l’esule antifascista Piero Gobetti.
La “Regione Emilia-Romagna Podcast Academy”
Il percorso di apprendimento proposto dalla Regione con il supporto di Chora Media ha l’obiettivo di diffondere competenze e applicare strumenti in grado di “dare voce” con nuovi linguaggi ai patrimoni culturali.
Tra i progetti elaborati dai partecipanti nel corso della prima edizione sono stati selezionati quelli presentati dall’Archivio dell’ex Ospedale psichiatrico San Lazzaro di Reggio Emilia, dalla Biblioteca Malatestiana di Cesena e dal Museo della Regina di Cattolica (Rimini), che sono stati sostenuti fino alla produzione di altrettanti podcast originali.
Oltre a produrre nuove creazioni, il percorso ha agito come uno stimolo per convincere le altre realtà partecipanti a sperimentarsi nel racconto audio. Non è solo il caso della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna, c’è anche quello dell’Archivio storico comunale di Bagnacavallo, che con il suo “Intervallo” racconta le storie, i luoghi, gli eventi e i personaggi della cittadina romagnola facendo parlare i documenti conservati nel tempo.
Approfondimenti
Regione Emilia-Romagna Podcast Academy
Ultimo aggiornamento: 04-03-2026, 12:12
