Introduzione
Dopo l’anteprima del giorno 14, da martedì 17 a giovedì 19 febbraio 2026, a Forlì si svolgono gli appuntamenti messi in programma da due progetti: “EUrban Deco”, finanziato dall’Unione Europea, e “Beyond the Surface”, realizzato dall’associazione “ATRIUM” con il contributo messo a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna sulla base della sua legge sulla “Memoria del Novecento”.

Il progetto “Beyond the Surface”
Avviato durante il 2025, nell’ambito delle celebrazioni per l’ottantesimo della liberazione dal nazifascismo, il progetto si concentra su un tema a lungo rimasto sottotraccia nell’Italia democratica; il suo passato coloniale, giunto al massimo compimento nel corso del ventennio mussoliniano.
Dal 2010, partendo dalle architetture, “ATRIUM” indaga su ciò che resta delle ideologie totalitarie, che promossero la realizzazione di monumenti ed edifici con cui autocelebrarsi: un “patrimonio dissonante”. Nel 2024 l’associazione ha censito edifici, monumenti e vie riferibili al colonialismo e alla partecipazione cittadina in esso. Adottando uno sguardo postcoloniale e la metodologia già usata per lo studio critico delle architetture dei regimi, “Beyond the Surface” ha messo in campo varie azioni di sensibilizzazione, rivolte a pubblici diversi:
- i residenti delle vie con nomi coloniali o dedicate a forlivesi caduti nelle guerre coloniali sono stati coinvolti nella loro risignificazione;
- gli studenti delle scuole medie e superiori della città hanno partecipato a workshop sul razzismo e sulle sue applicazioni nell’arte;
- gli abitanti dei quartieri interessati sono stati raggiunti attraverso interventi di arte pubblica con l’obiettivo per suscitare curiosità e coinvolgimento.
Il progetto è stato realizzato con la collaborazione dell’associazione “Women” e del Comune di Forlì (quartieri Foro Boario/San Benedetto e Pianta/Ospedaletto).
Gli appuntamenti
Tra le varie iniziative in programma si segnalano:
- 17 febbraio: un “memowalk” attraverso il patrimonio dissonante di Forlì, una conferenza pubblica e una videoinstallazione;
- 18 febbraio: un recital di Gabriella Ghermandi e un seminario internazionale sul multiculturalismo e la memoria collettiva;
- 19 febbraio: un workshop con associazioni e organizzazioni che si occupano di patrimonio, decolonizzazione, memoria e cittadinanza.
Approfondimenti
Documenti
Ultimo aggiornamento: 19-02-2026, 09:26
