Introduzione
La Regione ha rinnovato la convenzione con il Comune di Bologna per la gestione dell’Archivio della produzione editoriale dell’Emilia-Romagna. Sarà ancora la Biblioteca comunale dell’Archiginnasio di Bologna a custodire le pubblicazioni stampate e diffuse sul territorio regionale, inclusi materiali digitali non audiovisivi. L’accordo dura fino al 31 dicembre 2028 e prevede un contributo annuale di 45mila euro.

L’Archivio
La creazione di un archivio della produzione editoriale regionale è prevista dalla Legge 106/2004 “Norme relative al deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico” e si affianca alla più tradizionale organizzazione italiana del deposito legale, che obbliga gli editori, i produttori o i soggetti comunque responsabili di una pubblicazione a depositarne un certo numero di copie nelle biblioteche e/o istituzioni individuate.
Nel 2007 la Regione Emilia-Romagna ha individuato la Biblioteca dell’Archiginnasio come sede di conservazione di una copia di tutti i documenti stampati nel territorio regionale (libri, opuscoli, pubblicazioni periodiche, carte geografiche e topografiche, atlanti, manifesti, musica a stampa) e di quelli diffusi su supporto informatico, a eccezione di quelli sonori e video.
L’archivio raccoglie quindi quanto viene pubblicato nel territorio regionale e si articola fra la Biblioteca dell’Archiginnasio, per i documenti scritti e digitali, e la Cineteca di Bologna, per i film. Si affianca inoltre agli istituti depositari locali che la Regione ha individuato come sedi di conservazione di una copia di tutti i documenti destinati al deposito legale (documenti stampati, diffusi su supporto informatico, sonori e video, di grafica d’arte, video d’artista e fotografici tranne i film):
- Biblioteca “Passerini Landi”, Piacenza;
- Biblioteca Palatina, Parma;
- Biblioteca “Panizzi”, Reggio Emilia;
- Biblioteca Estense Universitaria, Modena;
- Biblioteca Universitaria, Bologna;
- Biblioteca Ariostea, Ferrara;
- Biblioteca “Saffi”, Forlì;
- Biblioteca Classense, Ravenna;
- Biblioteca “Gambalunga”, Rimini.
Al 31 dicembre 2025 l’archivio gestito dall’Archiginnasio ammontava a 122.382 unità. Nel corso del 2025 sono pervenuti per deposito legale 6.320 monografie, 473 annate di periodici e 276 manifesti. La suddivisione per provincia rivela la consistenza della produzione editoriale locale:
- Rimini 11,37%;
- Forlì-Cesena 4,85%;
- Ravenna 4,21%;
- Ferrara 2,12%;
- Bologna 41,16%;
- Modena 27,22%;
- Reggio Emilia 4,68%;
- Parma 3%;
- Piacenza 1,39%.
La convenzione
L’accordo prevede che il Comune di Bologna si impegni ad assegnare alla Biblioteca dell’Archiginnasio una o più sedi idonee ad accogliere la produzione editoriale regionale, nonché a svolgere le necessarie attività di trattamento dei documenti pervenuti.
Per questo il Comune ha predisposto ampi locali in un magazzino esterno di proprietà, garantendo l’accesso, la conservazione, la valorizzazione, la realizzazione di copie a fini conservativi (quando sia necessaria) e l’invio di una relazione annuale sulle quantità dei documenti registrati e catalogati.
Approfondimenti
Ultimo aggiornamento: 04-03-2026, 14:52
