Introduzione
A Casa Piani, la Sezione ragazzi della BIM - Biblioteca comunale di Imola (Bologna), sabato 20 dicembre 2025 alle ore 9:30 si inaugura la nuova postazione per l’autoprestito, primo esito di tre progetti avviati con il contributo di 38.000 euro messo a disposizione sulla base della Legge regionale 18/2000 in materia di biblioteche, archivi storici, musei e beni culturali.
I tre interventi finanziati dalla Regione Emilia-Romagna, da realizzare tra quest’anno e il prossimo, mirano a rafforzare i servizi dedicati al pubblico più giovane e a valorizzare uno dei patrimoni culturali più significativi conservati dalla biblioteca: il fondo Sfinge-Belinzaghi.

La postazione per l’autoprestito

Casa Piani, la sezione ragazzi della BIM, situata in un’elegante palazzina settecentesca accanto al complesso di San Francesco, nel centro storico della città, è particolarmente frequentata dalle famiglie imolesi e negli ultimi anni ha registrato una crescita esponenziale dei prestiti, che hanno raggiunto una media di 174 al giorno.
Per rispondere alla crescente domanda e velocizzare le operazioni di registrazione e restituzione, grazie al finanziamento regionale gli utenti avranno a disposizione una postazione dotata di tecnologia RFID che permette di effettuare prestiti e restituzioni in autonomia, accelerando le operazioni e liberando tempo per migliorare la qualità dell’accoglienza. Il dispositivo è accessibile alle persone ipovedenti e a quelle che usano la carrozzina.
In occasione dell’avvio di questo servizio sono state installate tre nuove postazioni per il personale, due riservate al front office e una al back office, e a più di 20.000 volumi sono state applicate le etichette dotate di chip RFID: un lavoro massiccio, a cui hanno collaborato i volontari e le volontarie del servizio civile supervisionati dai bibliotecari.
Il fondo Sfinge-Belinzaghi
Gli altri due progetti riguardano il fondo legato al sodalizio tra Eugenia Codronchi Argeli, alias Sfinge, poetessa e scrittrice imolese vissuta tra Ottocento e Novecento, e la milanese Bianca Belinzaghi, sua compagna di vita e di scrittura. Un sodalizio intellettuale e personale documentato da scambi epistolari, manoscritti, fotografie e libri: oltre duemilacinquecento volumi, molti dei quali rari, oggi consultabili solo attraverso il catalogo storico a schede.
Il primo intervento, inserito nel progetto “Catalogare per valorizzare poesia e scienza nel Polo UBO” presentato alla Regione dal Comune di Bologna, si concluderà nel 2026 e prevede la catalogazione del fondo librario, che sarà reso consultabile da studiosi e cittadini attraverso il Catalogo online del Polo bolognese.
Il secondo intervento, da avviare l’anno prossimo, punta al riordino e all’inventariazione della parte archivistica del fondo, costituita da carteggi, manoscritti, quaderni di lavoro, fotografie e materiale iconografico: queste fonti preziose per la conoscenza di due figure femminili significative della storia recente saranno rese consultabili online tramite il Sistema informativo Archivi ER.
Approfondimenti
Nuova postazione di autoprestito a Casa Piani e valorizzazione dei fondi storici
Crediti
Esterno di Casa Piani (foto BIM - Biblioteca comunale di Imola).
Ultimo aggiornamento: 15-01-2026, 14:52
