Introduzione
A Palazzo Milzetti – Museo Nazionale dell’età neoclassica in Romagna si inaugura il 31 agosto, alle 17, Presenze, una mostra personale di Alessandro Roma promossa in collaborazione con il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza e in occasione di Argillà Italia 2026, Festival internazionale della ceramica.
L’esposizione, curata da Domenico Iaracà, rappresenta una nuova tappa del pluriennale percorso di ricerca di Alessandro Roma, artista milanese attivo in Italia e all’estero, la cui pratica, nata da una formazione prevalentemente pittorica, si è progressivamente aperta alla ceramica, al collage, alla scultura, alla stampa su tessuto e alla sperimentazione di differenti tecniche e materiali.
Le opere sono state realizzate grazie al contributo e alle competenze di diverse realtà artigiane e ceramiche, tra cui Bottega Gatti, Bottega Lega, Bottega Vignoli, Pantoù Ceramics ed Elvira Keller a Faenza, Ceramiche Mazzotti ad Albissola e Ceramiche d’Arte Dolfi di Ivana Antonini a Montelupo.

(Alessandro Roma, s.t., 2025, ceramica smaltata, 28x44cm)
La mostra
Il filo conduttore della mostra è la natura, presenza viva e generatrice che attraversa le sale del palazzo e instaura un dialogo inedito con i dipinti murali, gli stucchi e le decorazioni della dimora neoclassica. Le opere di Roma sembrano riappropriarsi di spazi che, solo in apparenza, sono privi dell’elemento naturale, dando vita a paesaggi interiori nei quali esperienze reali e immaginazione si incontrano.

(Alessandro Roma, L' Essere in trasformazione, 2024, ceramica policroma smaltata, 28x45,5 cm)
Ad aprire il percorso espositivo è una figura arcana, simile alla livrea di un uccello esotico, in cui l’assenza del volto introduce il visitatore in un universo sospeso. Sala dopo sala si dispiegano elementi vegetali policromi, fusti e foglie appartenenti a specie non definite, piatti ricoperti da rigogliosi viluppi naturali e opere in cui forme e colori si allontanano dalla rappresentazione realistica per comporre un erbario e un bestiario ideali. La natura non costituisce più uno sfondo o un semplice elemento simbolico, ma diviene protagonista assoluta. Il ruolo defilato della figura umana sembra capovolgere le tradizionali gerarchie della rappresentazione: è la natura, dalla quale nasciamo e alla quale torniamo, ad imporsi come presenza centrale, inesauribile fonte di forme, colori e possibilità creative.

(Alessandro Roma, Le stelle assumono una forma, 2024, ceramica policroma smaltata, 28,5x46 cm)
Nel corso della visita emergono anche volti posti su treppiedi e decorati su entrambi i lati. Opere che interrogano il pubblico sulla molteplicità dell’identità e sulla distanza tra il volto mostrato agli altri e quello più intimo e interiore. Anche la figura umana si allontana così dalla rappresentazione mimetica, lasciandosi attraversare e trasformare dall’elemento naturale. Il dialogo con Palazzo Milzetti assume un ruolo fondamentale: le presenze vegetali create dall’artista incontrano quelle già custodite nelle decorazioni delle sale e negli stucchi, proseguendo idealmente oltre le finestre, nel giardino interno e negli spazi che circondano la casina romantica recentemente acquisita dal Museo.

(Alessandro Roma, s.t., 2025, ceramica smaltata, 38x57 cm)
Biografia dell'artista
Nato a Milano nel 1977, Alessandro Roma ha esposto presso numerosi musei e gallerie in Italia e all’estero. La sua ricerca trasforma esperienze, memorie e riferimenti letterari in paesaggi interiori, resi tangibili e accessibili allo spettatore. Le sue opere sono state presentate, tra gli altri, al Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, al MART di Rovereto, al Museo Ettore Fico di Torino, alla Triennale di Milano, al Museo Carlo Zauli di Faenza, presso la Casa Museo Jorn di Albissola, al Museo Villa Croce di Genova e in gallerie e istituzioni di Londra, New York, Berlino, Bruxelles e Parigi.

(Alessandro Roma, The shadow of a quiet bird, 2023, ceramica smaltata, d. 55 cm)
Informazioni
Presenze – Alessandro Roma
Palazzo Milzetti – Museo Nazionale dell’età neoclassica in Romagna
Dal 1° settembre all’11 ottobre 2026
Per orari di apertura del museo, aperture speciali e visite guidate: https://palazzomilzetti.cultura.gov.it/
Palazzo Milzetti è riconosciuto dalla Regione tra le Case e studi delle persone illustri dell’Emilia-Romagna
Ultimo aggiornamento: 28-08-2026, 11:05
