Presso Piazza di Porta Ravegnana si trova la Torre Garisenda, presumibilmente costruita tra la fine del secolo XI e l’inizio del XII secolo a ridosso della prima cerchia di mura, ora collocata in pieno centro cittadino ed espressione simbolica della città di Bologna assieme alla adiacente Torre degli Asinelli.

La Torre, che ha subito nel corso dei secoli numerosi interventi e rimaneggiamenti, è oggetto sin dagli anni ‘70 del secolo scorso di una specifica attività di analisi e monitoraggio a cura dell’Università degli Studi di Bologna; dal 2019 si sono susseguiti diversi Comitati scientifici, composti da professori universitari di elevata competenza ed esperienza in materia di tecnica delle strutture e geotecnica, nominati dal comune, per condividere e valutare soluzioni tecniche idonee al consolidamento della Garisenda, a seguito dell’aggravarsi del deterioramento del basamento; grazie alle analisi e misurazioni effettuate è stato verificato che la Torre Garisenda, ha mostrato una inclinazione via via crescente, di andamento non lineare, fino ad arrivare ad una pendenza di circa mt. 3,40 attuali; negli anni 2020 e 2021, sono stati effettuati alcuni interventi di messa in sicurezza, nonché attivata una procedura di monitoraggio costante dello stato di sicurezza della Torre.

Nel maggio del 2023 gli estensimetri posti ai 4 spigoli della Torre hanno rilevato un comportamento anomalo, consistente in un abbassamento dello spigolo sud-ovest, inducendo alla sospensione dell’esecuzione di ogni attività nei pressi e sotto la torre e all’intervento in solo regime di protezione civile; l’amministrazione comunale, si è immediatamente attivata per l’esecuzione, in somma urgenza, della messa in sicurezza dell’area su cui insiste la Torre, tramite la realizzazione di una centuriazione di protezione alta circa 5 mt, in grado di proteggere le persone e l’ambiente limitrofo in caso di estremo allarme. Contemporaneamente è stato implementato il piano di protezione civile ed è operativo un servizio di monitoraggio attivo 24/24h in grado di avvisare in caso di allarme.

Il Comune di Bologna ha dunque sottoscritto un accordo con il Ministero della Cultura per la realizzazione di un progetto di messa in sicurezza della Torre Garisenda finanziato tramite il PNRR. Tale progetto, da realizzarsi in due fasi successive, riguarda le seguenti lavorazioni: smontaggio e trasporto in stabilimento delle macchine di Pisa impiegate per le fasi di tiro della Torre di Pisa e che si intendono riutilizzare anche per la Torre Garisenda e adeguamento della meccanica e delle parti elettriche delle due macchine (fase 1);  posa dei pali fino alla profondità di 25 m. e realizzazione dei plinti di fondazione delle due macchine, compresa tutta la carpenteria metallica, realizzazione della struttura metallica per sorreggere le due macchine fino all’altezza di 10m. e relativo collegamento con le travi di fondazione, montaggio delle macchine di Pisa adeguate al caso specifico, stilatura armata dei giunti di malta fino a un’altezza di circa 26 m., montaggio delle fasce in polipropilene per consentire un tiro di 5t. da un lato e 10 t. su un altro lato, tale da ridurre il carico di compressione al basamento e avviare il campo prove delle iniezioni di malta sull’angolo nord ovest.

Tutte queste operazioni dovranno essere sempre accompagnate da un costante monitoraggio e ogni singola fase delle lavorazioni previste sarà oggetto di confronto con i modelli matematici impiegati nella progettazione, tale da potere verificare gli effetti delle opere e agire di conseguenza.

Fine convenzione 30 giugno 2029

€ 4.000.000,00