Il progetto ha previsto il coinvolgimento a titolo gratuito di 11 istituzioni ciascuna delle quali garantisce la motivata partecipazione di n. 1 professionista per tutta la durata del progetto (9 mesi circa) e offre ai partecipanti un processo assistito di attivazione della piattaforma, attraverso la realizzazione di sessioni formative online finalizzate a descriverne le caratteristiche d’uso, le peculiarità e i punti di forza, un servizio di assistenza durante tutta la durata del progetto e una fase di approfondimento a fine lavori per condividere l’esito delle attività svolte.

Il 02 dicembre 2024 si è chiusa la call di selezione rivolta alle istituzioni museali pubbliche e private della regione interessate ad attivare e sperimentare il servizio. Le istituzioni selezionate dal Settore Patrimonio culturale per la partecipazione al progetto pilota sono 11 più distribuite sul territorio regionale :

Museo Francesco Baraccadi Lugo

Museo Ettore Guatelli, Ozzano Taro - Parma

Biblioteca Malatestiana di Cesena

Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo

Museo Internazionale e Biblioteca della musica di Bologna

Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza

Museo Civico Medievale di Bologna

Museo Civico Archeologico di Bologna

Collezioni Comunali d'Arte di Bologna

Musei Civicidi Reggio Emilia

Civica Pinacoteca il Guercino e Galleria d'arte Moderna "Aroldo Bonzagni" di Cento

Mar Museo d’Arte della Città di Ravenna, che si unisce al gruppo di lavoro, avendo in parallelo attivato il progetto autonomamente

La prima giornata di formazione si è tenuta il 12 febbraio 2025 presso la Mediateca Guglielmi di via Marsala 31 ed è stata l’occasione per i partecipanti di conoscere la piattaforma “EGIDA PSEM: una piattaforma e servizi digitali per favorire una cultura della sicurezza”, utile per la gestione digitale delle informazioni afferenti alla sicurezza ed emergenza, realizzata con il supporto di DM Cultura s.r.l. che seguirà le fasi di formazione, implementazione e gestione.

Le fasi del progetto:

  • Attivazione e configurazione piattaforma software EGIDA in modalità Cloud SaaS per 12 mesi per le istituzioni museali selezionate (a cura di DM Cultura).
  • Inserimento nella piattaforma EGIDA delle informazioni di base, estratte automaticamente da “scheda M” Catalogo del patrimonio culturale piattaforma Samira, afferenti alle istituzioni museali selezionate (a cura di DM Cultura).
  • Sessione introduttiva online finalizzata all’approfondimento della roadmap e degli obiettivi di progetto.
  • Sessioni formative on-line finalizzate a descrivere le caratteristiche d’uso, le peculiarità e i punti di forza della piattaforma, identificare le sezioni compilabili (Anagrafe, Squadre, Edifici, Impianti, Locali, Beni, Analisi dei Rischi, Percorsi, Scenari di emergenza), le funzionalità messe a disposizione dal software (contenitore file, facility report, condition report, allarmi/avvisi, manuale d’emergenza, ...), le professionalità coinvolte.
  • Sopralluoghi finalizzati a identificare, per ogni istituzione le particolarità, le potenzialità azioni di mitigazione e risoluzione, la raccolta dei materiali. Con la presenza di consulenti esperti PSEM.
  • Definizione del Gruppo Tecnico Operativo interno a ciascuna istituzione culturale: il GTO è composto dai rappresentanti delle quattro aree funzionali (D.M. 23 dicembre 2014) e dal Direttore o RUP individuato dall’istituzione come responsabile dell’approvazione e attuazione del PSEM.
  • Azione di Data entry da parte delle singole istituzioni: caricamento documentazione disponibile in formato digitale (PEE-DVR-PEBA…), inserimento informazioni afferenti alle sezioni potenzialmente compilabili (Anagrafe, Squadre, Edifici, Impianti, Locali, Beni, Analisi dei Rischi, Percorsi, Scenari di emergenza). In questa fase DM Cultura fornirà risposte a chiarimenti conseguenti all’utilizzo della piattaforma, se necessario.
  • Analisi e approfondimento dei contenuti inseriti dalle istituzioni culturali.
  • Definizione del Tavolo di Lavoro allargato alle rappresentanze e competenze esterne alle istituzioni culturali (VVFF- PC – TPC- MIC- Regione ER- ecc) per la definizione dei Rischi e degli scenari da applicare al PSEM.
  • Un approfondimento a “fine lavori”, in cui condividere l’esito delle attività sopra indicate: livello di compilazione, criticità rilevate, azioni di mitigazione e strategie applicate.