martedì,  31 maggio 2022

Villa Franceschi. Riccione in mostra

Per il centenario dell'autonomia del Comune di Riccione (1922-2022), Villa Franceschi si reinventa con un nuovo allestimento delle opere d'arte e una sezione dedicata alla storia della città

La storica Villa Franceschi, gioiello stile Liberty costruito tra il 1900 e il 1910 nella zona a mare della ferrovia e appartenuta ad un’agiata famiglia della medio-alta borghesia emiliana all’inizio del secolo scorso, si reinventa e apre ai visitatori il giardino e le sue magnifiche sale. In questa nuova concezione viene proposto un percorso dal titolo "Villa Franceschi. Riccione in mostra" che, pur mantenendo al primo piano una parte saliente della Collezione di opere d’arte dal ‘900 ai giorni nostri, dedica alla storia di Riccione il piano terra, un viaggio sorprendente in cui personaggi, avvenimenti, immagini, opere d’arte e oggetti diventano i protagonisti di una memoria lunga 100 anni.

La direzione artistica del progetto allestitivo è stata affidata a Beatrice Buscaroli, storica e critica d’arte, docente di storia dell’arte moderna e contemporanea all’ Accademia di Belle Arti di Bologna, che si è avvalsa della collaborazione di Davide Bagnaresi per la parte storica e archivistica. Il graphic designer Stefano Tonti ha curato l’identità visiva del percorso espositivo, ideando anche un nuovo logo della villa, in cui predomina la simbologia solare che si sposa alla perfezione con gli eleganti influssi liberty di questo importante edificio storico.

La prima opera ad accogliere i visitatori è il ‘Portale del tempo’ del designer Marco Morosini, fondatore del marchio Brandina. Una installazione multicolore conduce le persone, per tutta l’estate, nei giardini e nei saloni interni della villa. 

Nella rinnovata zona accoglienza, il visitatore può ammirare il dipinto dell’artista Gian Marco Montesano dal titolo Riccione (2010), recentemente acquisito dal Comune. Una suggestiva visione dall’alto che raffigura la Perla Verde dell’Adriatico agli inizi del ‘900.

Al piano terra, la prima sala racconta la rapida crescita del turismo riccionese tra gli anni Venti e Trenta del ‘900.  Avvisi, comunicazioni, ordinanze evocano usi e costumi degli anni in cui il turismo balneare esplodeva, creando sempre nuove mode e stili di vita. Questi documenti provengono dall’ Archivio storico comunale, conservato presso il Museo del Territorio. Tante immagini - fotografie, cartoline, manifesti - provenienti dalla Collezione Catrani, riportano alle atmosfere di una giovane città che tra gli anni Venti e gli anni Trenta si appresta a diventare una delle località turistiche più amate d’Europa.

In attesa che si completi l’intero percorso espositivo, le altre sale del piano terra ospitano per ora i coloratissimi disegni preparatori realizzati da Marco Morosini che mostrano le diverse fasi dell’ideazione del portale pensato proprio per Villa Franceschi.

Il primo piano della villa è tutto dedicato alle arti visive. Tre sale ospitano una selezione di opere d’arte conservate nella villa, in parte provenienti dalla Raccolta d’arte della Regione Emilia-Romagna e in parte della Raccolta d’arte del Comune di Riccione. Un rinnovato percorso artistico suddiviso per "valori formali" che comprende importanti opere rappresentative delle tendenze artistiche dell’Italia dal secondo dopoguerra: a) realismo, neorealismo, nuova figurazione; b) informale e dintorni; c) astrazione.  In tal modo si vuole favorire una lettura più approfondita delle opere inserite nel loro specifico contesto culturale, raggiungendo anche l'obiettivo di renderle sempre più note al grande pubblico.

Sezione realismo, neorealismo, nuova figurazione: Enrico Baj, Maceo Casadei, Carlo Corsi, Virgilio Guidi, Marco Lodola, Amleto Montevecchi, Osvaldo Pieraccini, Giulio Ruffini, Piero Ruggeri, Alberto Sughi, Ivo Tartarini. Sezione Informale e dintorni: Maurizio Bottarelli, Piero Giunni, Pompilio Mandelli, Mattia Moreni, Ennio Morlotti, Bruno Pulga. Sezione astrazione: Alberto Burri, Vittorio Mascalchi, Mario Nanni, Vasco Bendini, Giovann i Korompay.  

Nell'intento di creare sinergie anche con le nuove generazioni, una sala della villa è stata concessa temporaneamente al liceo artistico Volta-Fellini di Riccione che con il progetto Arte Room si propone di creare uno spazio creativo in cui i ragazzi, mettendo a frutto le competenze acquisite in ambito scolastico possano essere liberi di ideare, sperimentare e realizzare progetti innovativi che mettano in rapporto il mondo dell'arte con le istanze del presente.  

Il nuovo progetto allestitivo Villa Franceschi. Riccione in mostra è promosso dal Comune di Riccione e realizzato da Maggioli Cultura. L'ingresso è libero

Tutte le informazioni: https://www.comune.riccione.rn.it/villafranceschi

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