mercoledì,  7 settembre 2022

Gli arazzi del Cardinale Alberoni: al via i restauri

Con un capolavoro della serie di Alessandro Magno, ripartono i restauri degli arazzi della collezione, unica al mondo, del cardinale Alberoni, grazie anche al sostegno della Regione

Sono diciotto i superbi capolavori, suddivisi in tre serie diverse, che costituiscono la collezione di arazzi del cardinale Giulio Alberoni, in assoluto una delle più importanti raccolte italiane. Si tratta degli otto pezzi della Serie di Enea e Didone, tessuti dall’arazziere Michel Wauters di Anversa intorno al 1670 su cartoni di Giovan Francesco Romanelli, il maggiore allievo di Pietro da Cortona, gli otto pezzi della Serie di Alessandro Magno, tessuti da un ignoto arazziere fiammingo attivo a Bruxelles nella seconda metà del Seicento (forse Jan Leyniers) su probabili cartoni di Jacob Jordaens, uno dei più importanti seguaci di Rubens; e infine i due arazzi più antichi, quelli della cosiddetta Serie di Priamo.
Colto e attento conoscitore dell’arte del suo tempo Giulio Alberoni, per quanto riguarda l’arte tessile, prediligeva i capolavori antichi. Dei diciotto straordinari pezzi istoriati nessuno è infatti a lui contemporaneo.
La collezione è ospitata a Piacenza, nella Sala degli arazzi della Collezione Alberoni, progettata alla metà del secolo scorso appositamente per la loro esposizione.

2022: riparte la campagna di restauro grazie a Regione Emilia-Romagna e Fondazione di Piacenza e Vigevano

Dopo più di un decennio di interruzione riparte la campagna di restauro dei capolavori in lana e seta del Collegio Alberoni.
Già nel 1995 era stata avviata infatti un’impegnativa campagna di restauro della collezione che aveva consentito il recupero dei due pezzi più antichi della serie detta di Priamo e successivamente di due arazzi della Serie di Alessandro Magno. La campagna riprende quest'anno grazie alla sottoscrizione, nel dicembre 2021, di una convenzione tra Opera Pia Alberoni e Regione Emilia-Romagna  finalizzata all’ampliamento dell’organizzazione museale regionale per il triennio 2021-2023 sulla base della Legge Regionale 18/2000, art. 6, comma 3.

Il piano culturale triennale presentato da Opera Pia Alberoni è stato approvato dalla Regione che ha stanziato un contributo finanziario di 15.000 euro per il restauro di un arazzo della serie seicentesca di Alessandro Magno per l’anno 2022, e un ulteriore finanziamento dello stesso importo per il restauro di un ulteriore arazzo della medesima serie, per l’anno 2023, per un totale complessivo di 30.000 euro.

A tale finanziamento si è aggiunto quello della Fondazione di Piacenza e Vigevano, che ha messo a disposizione  20.000 euro. Il restauro degli arazzi è infatti un’operazione non solo molto complessa dal punto di vista tecnico, ma anche molto impegnativa da quello degli oneri finanziari. La sinergia tra queste istituzioni e il contributo dell'Opera Pia Alberoni per circa 16.000 euro permetteranno di coprire tutte le spese necessarie per affrontare il primo restauro (circa 51.000 euro complessivi). 

Per approfondire:
L'arazzo in restauro: Alessandro nella sua tenda riceve la moglie di Spitamene che gli porta la testa del marito (pdf166.53 KB)

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