Anche Ravenna al centro del progetto "100 opere"

Un'opera del Rondinelli trova casa al primo piano del complesso monastico di San Vitale

Il Museo Nazionale di Ravenna ospita da qualche giorno, per un deposito a lungo termine, il dipinto di Nicolò Rondinelli San Giovanni Evangelista appare a Galla Placidia (1497-1500) proveniente dalla prestigiosa Pinacoteca di Brera. 

La pala, realizzata per la basilica di San Giovanni Evangelista, celebra un miracolo legato alla consacrazione della chiesa, avvenuta all’epoca di Galla Placidia. L’episodio trova la più alta espressione per mano di Nicolò Rondinelli, formatosi a Venezia nella bottega di Giovanni Bellini. Le figure solenni e piene di grazia dell’augusta e dell’evangelista Giovanni, la raffinata quinta architettonica e la ricerca cromatica fanno dell’opera una dei più alti esiti della pittura romagnola tra Quattro e Cinquecento.

L’opera su tavola, requisita al momento delle soppressioni napoleoniche e selezionata per la costituenda galleria braidense, torna in città dopo più di 200 anni.

Sarà collocata, a conclusione del nuovo allestimento, al primo piano del complesso monastico di San Vitale, nelle sale prospicienti il grande dormitorio, dove sono esposte altre opere provenienti dalla chiesa di San Giovanni Evangelista, quali le lunette cinquecentesche con le Storie di Galla Placidia, affrescate da Francesco Longhi.

 il capolavoro di Nicolò Rondinelli ha fatto ritorno a Ravenna grazie al progetto del Ministero della Cultura "100 opere tornano a casa".

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pubblicato il 2022/01/18 18:30:00 GMT+2 ultima modifica 2022-01-18T18:57:17+02:00

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