Archivio Ducati: online la descrizione del patrimonio storico documentario

L'archivio, dichiarato nel 2011, insieme al Museo Ducati, di interesse storico particolarmente importante dalla Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Emilia Romagna, è costituito da documentazione prodotta e ricevuta dall'azienda a partire dal secondo dopoguerra

Sono consultabili online nel sistema informativo regionale IBC Archivi gli strumenti di ricerca frutto dell’intervento effettuato sull'Archivio Ducati nell’ambito del protocollo d’intesa tra l’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna e la Fondazione Ducati stipulato nel luglio 2019. Il progetto era finalizzato all'avvio di attività archivistiche che favorissero una più precisa acquisizione di informazioni circa la consistenza dei nuclei documentari individuati, i processi di formazione e sedimentazione delle carte e la loro collocazione.
La ricognizione svolta da Angelica Barberini e Sara Spallanzani di Archimedia s.r.l. ha permesso di censire i fondi, raccogliendone informazioni su contenuti e consistenze, integrando e approfondendo così i dati ricavati nel corso di precedenti e preliminari attività ricognitive, condotte negli anni 2012 e 2017, che hanno rappresentato il punto di partenza per quest’ultimo intervento. La mappatura e l'osservazione della documentazione ha consentito di distinguere numerose serie documentarie in precedenza non individuate e di attribuirle ai rispettivi uffici produttori. E’ stata quindi prodotta una descrizione dell’archivio storico dell’azienda bolognese Ducati Motor Holding, e di un nucleo di carte della società Moto Morini, incorporata nel 1993 in Ducati Motorcycles.    

L’intervento ha inteso creare più solide basi di conoscenza dell’archivio storico aziendale non solo per assicurarne la conservazione, ma soprattutto per proseguire in un auspicato percorso progettuale più avanzato, che porti al più presto alla sua ricomposizione all’interno dell’azienda in spazi dedicati, funzionali alla fruizione sia interna che pubblica, a un’adeguata valorizzazione e alla realizzazione di servizi di ricerca e richiesta on-line da parte dei cittadini, possibili solo con nuovi interventi di inventariazione analitica e di digitalizzazione.

L'archivio, dichiarato nel 2011, insieme al Museo Ducati, di interesse storico particolarmente importante dalla Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Emilia Romagna, è costituito da documentazione prodotta e ricevuta dall'azienda a partire dal secondo dopoguerra. L'articolazione delle serie - pur molto lacunose in alcuni casi - riflette il funzionamento di un'azienda impegnata nella progettazione e produzione di motoveicoli, motori e telai e in cui, di conseguenza, la sedimentazione documentaria più significativa dal punto di vista quantitativo è quella di natura tecnica. E’ presente inoltre una corposa quantità di materiale a stampa, in prevalenza riviste di settore, materiale pubblicitario e poster, nonché molte fotografie eterogenee per ambito di attività: da immagini di motori e componenti realizzate per finalità tecniche a foto di eventi e competizioni sportive, materiale che necessiterà di interventi specifici per garantirne una migliore conservazione e un adeguato  ordinamento. Interessante è anche la presenza di alcune scatole, conservate presso l'Infermeria aziendale, contenenti schede sanitarie dei dipendenti risalenti anche agli anni Quaranta, a dimostrazione dell'esistenza, fin dalle origini dell'azienda, di un servizio sanitario interno per l'assistenza medica del personale, e  l'esistenza di un piccolo nucleo di libri catalogati e corredati da una rubrica alfabetica provenienti dall'antica bibliotechina del dopolavoro, alla base di un servizio culturale e ricreativo messo a disposizione dei lavoratori.

Nel fondo Moto Morini si conserva invece la documentazione prodotta in gran parte dall'Ufficio tecnico: i disegni progettuali di motori, veicoli e telai; i disegni e la corrispondenza intercorsa con i fornitori; le distinte base degli articoli prodotti; le pratiche per l'omologazione dei veicoli per la circolazione su strada; documenti inerenti analisi e referti effettuati su materiali e componentistica; cataloghi ricambi e libretti d'uso e manutenzione. È inoltre attestata la presenza di bozzetti realizzati per la stilistica dei modelli, di fotografie che riprendono particolari di motori e veicoli o moto utilizzate per lo studio, ma anche scatti che immortalano vittorie sportive o eventi. L'archivio societario di Moto Morini ha seguito le vicende dell'azienda e nel 2011 è rientrato nella dichiarazione di interesse storico particolarmente importante dell'Archivio e Museo Ducati.

L'archivio è consultabile presso la sede di via Antonio Cavalieri Ducati 3 a Borgo Panigale (Bologna), previa comunicazione al Consigliere Delegato di Fondazione Ducati.

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