Promozione e sostegno dell'editoria del libro: approvata in Regione una nuova legge

Il provvedimento si propone di valorizzare le produzioni emiliano-romagnole in Italia e all'estero, promuovendo lo sviluppo di reti di imprese e l'integrazione con altri settori culturali

Sostegno alla partecipazione nei piccoli mercati ma anche alle fiere nazionali ed internazionali, la possibilità per gli autori emiliano-romagnoli di vedere i propri libri tradotti nelle vetrine all’estero.  E poi più innovazione, con l’introduzione dei supporti digitali; la qualificazione delle imprese, attraverso l’alta formazione, in particolare per quelle piccole e medie. Infine, il sostegno alla filiera editoriale con la promozione sia dello sviluppo di reti di aziende sia dell’integrazione con quelle di altri settori culturali.
Questi sono i tratti salienti della nuova legge regionale a sostegno dell'editoria del libro, realizzata con la partecipazione delle associazioni di settore, e approvata il 12 ottobre 2021 in Assemblea legislativa.

“La legge - dichiara l'assessore regionale alla Cultura e paesaggio Mauro Felicori - ha due punti di forza: in primo luogo favoriamo il fatto che i nostri editori, medi e piccoli, possano avere maggiore forza commerciale, e quindi possano andare facilmente alle fiere, in tutti i mercati, anche locali. Una partecipazione che giova particolarmente ai piccoli editori, come è emerso durante la consultazione con le imprese e le loro associazioni, che ha giovato alla legge. Il secondo punto di forza riguarda autori, artisti, scrittori, intellettuali. E qui su modello di alcuni Paesi di Nord Europa, abbiamo istituito un particolare aiuto sulle traduzioni che permetta loro di essere sul mercato europeo e oltre. Si tratta di misure concrete che fanno parte di una visione ampia”.

In Emilia-Romagna, secondo i dati forniti dall’Associazione Italiana Editori per il 2019,  sono attive 169 case editrici, il 9,5% del totale nazionale, con una produzione di 7.137 titoli (8,3% sul totale) e di 13.422.000 copie stampate e distribuite (7 % sul totale). Anche la domanda di lettura registra in regione tassi più alti della media nazionale: la percentuale di lettori si attesta al 46,7%, rispetto a una media nazionale del 40,0 %, con una percentuale di lettori ‘forti’ (12 titoli letti o più) del 16,3 % sul totale dei lettori.
Significative appaiono anche le specializzazioni di genere dell’editoria regionale, che manifestano le vocazioni d’eccellenza del territorio: l’editoria scolastica, professionale e universitaria; la saggistica, la poesia, la letteratura, i gialli e il noir; l’editoria per ragazzi, l’illustrazione, il fumetto e il fantasy; l’editoria religiosa. Rilevante è anche l’attività editoriale focalizzata sulla storia e sulla cultura, nelle sue diverse componenti, dell’Emilia-Romagna, che vede attivi, accanto alle imprese editoriali propriamente dette, anche gli enti locali, le fondazioni bancarie e i soggetti del Terzo settore.

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina