Musei e mostre, cade l'obbligo di prenotazione in zona gialla

La prenotazione resta solo per i musei e i luoghi della cultura che nel 2019 hanno avuto oltre 1 milione di visitatori
Importante novità nel Decreto Legge 18/5/2021 n. 65,  appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale (G.U. 18/5/2021 n. 117), all'articolo 11: in zona gialla cade l'obbligo di prenotazione anticipata per musei e mostre il sabato e i festivi. La prenotazione resta solo per i musei e luoghi della cultura che nel 2019 hanno avuto oltre 1 milione di visitatori; c'è sempre il dovere di garantire la distanza dei visitatori.

Ecco il testo completo dell'articolo 11:
Musei e altri istituti e luoghi della cultura
1. In zona gialla, il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all'articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, è assicurato a condizione che detti istituti e luoghi, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, nonché dei flussi di visitatori, garantiscano modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Per gli istituti e i luoghi della cultura che nell'anno 2019 hanno registrato un numero di visitatori superiore a un milione, il sabato e i giorni festivi il servizio e' assicurato a condizione che l'ingresso sia stato prenotato on line o telefonicamente con almeno un giorno di anticipo. Resta sospesa l'efficacia delle disposizioni regolamentari di cui all'articolo 4, comma 2, secondo periodo, del decreto del Ministro per i beni culturali e ambientali 11 dicembre 1997, n. 507, che prevede il libero accesso a tutti gli istituti e ai luoghi della cultura statali la prima domenica del mese. Alle medesime condizioni di cui al presente articolo, sono altresì aperte al pubblico le mostre.

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina