Fondo Cultura: partnership pubblico-privato per la tutela e la valorizzazione del patrimonio nazionale

Online sul sito del Ministero della Cultura l’avviso per sostenere – con il cofinanziamento pubblico-privato – investimenti e interventi per tutela, conservazione, restauro, fruizione, valorizzazione e digitalizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale. Domande entro il 31 agosto
È online sul sito del Ministero della Cultura l’avviso che dal 24 maggio ha dato il via al Fondo Cultura, strumento messo in campo dal Ministero con il supporto tecnico di Cassa Depositi e Prestiti per sostenere – con il cofinanziamento pubblico-privato – investimenti e interventi per tutela, conservazione, restauro, fruizione, valorizzazione e digitalizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale. Gli interventi dovranno riguardare nuove realizzazioni e non progetti già avviati o già finanziati ad altro titolo dal Ministero della Cultura, dovranno essere effettuati esclusivamente in Italia e ultimati entro tre anni dall’ammissione al beneficio.
Per la realizzazione di questi lavori potrà essere riconosciuto un finanziamento fino all’80% dei costi previsti, con una soglia minima di 100 mila e non superiore al 1 milione di euro. La rimanente parte del 20% sarà cofinanziata dal privato, in forma singola o associata. I fondi saranno riconosciuti in ordine di graduatoria fino ad esaurimento delle risorse.

La domanda potrà essere presentata entro massimo le ore 13:59 del giorno 31 agosto 2021.
Possono presentare domanda di contributo le Regioni e province autonome, le Province, i Comuni,  le Comunità montane, le Unioni di comuni e tutti i soggetti pubblici di cui all'articolo 1 della legge 31 dicembre 2009, n. 196 (che rimanda all'elenco redatto dall'Istituto nazionale di statistica (ISTAT) in data 24 luglio 2010, in allegato).
Elenco delle amministrazioni pubbliche individuate ai sensi dell’articolo 1, comma 3 della legge 31 dicembre 2009, n.196 (ISTAT) (pdf42.83 KB)

A vagliare tutte le richieste sarà una Commissione tecnica, designata dal MiC tra esperti del patrimonio culturale, che stilerà l’elenco finale delle domande ammesse con il relativo importo. Con l’obiettivo di raggiungere un’equa distribuzione delle risorse sull’intero territorio nazionale, i fondi saranno suddivisi in cinque quote in base alla popolazione residente e saranno destinate a finanziare interventi nelle aree geografiche del Nord Ovest, del Nord Est, del Centro, del Sud e delle Isole. Nel caso in cui le domande per singola area geografica non esauriscano la quota di risorse assegnata alla quella zona, quelle residue saranno distribuite in pari misura nelle altre aree.

È possibile consultare l’intero avviso sul sito del Ministero della Cultura: 
LInk alla pagina ufficiale: Avviso, Guida per l'accesso, Comunicazioni e Faq

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