Attraversare ponti: Antico/Presente Festival del Mondo Antico

Nuova formula per l'edizione 2021 del Festival, che si tiene in estate, anche in spazi all'aperto e con appuntamenti diluiti nel tempo, fino a settembre. Coinvolte le città di Rimini, Cattolica, Riccione e Santarcangelo

L'edizione numero XXIII di "Antico/Presente Festival del Mondo Antico" assume quest'anno una nuova veste di Festival diffuso nel tempo e nello spazio. Si tratta di una nuova formula che si adatta alle modalità di fruizione degli eventi richieste dall'emergenza sanitaria.
Gli appuntamenti, anticipati nel periodo estivo rispetto alla consueta collocazione autunnale, a Rimini si svolgeranno nelle serate di luglio (a partire dal 7 fino al 25)  in parte, come di consueto, al Museo della Città all’interno del giardino Lapidario romano, ma una collocazione “speciale” è riservata a diversi incontri di questa edizione: la suggestiva Piazza sull’Acqua nell’invaso del Ponte di Tiberio.
Proprio dal ponte prende spunto il tema di quest'anno di Antico/Presente, "Attraversare ponti", incrociando un anniversario prestigioso: i 2000 anni del Ponte di Tiberio.
A 2000 anni esatti dalla sua costruzione, Rimini festeggia questa importante ricorrenza valorizzando uno dei suoi più importanti patrimoni. Conosciuto oggi come Ponte di Tiberio, è stato voluto da Ottaviano Augusto. La sua costruzione è iniziata nel 14 d.C. ed è stata completata, in soli sette anni, nell’anno 21 d.C. sotto il regno del successore Tiberio, di cui mantiene il nome.
Da allora il ponte sul fiume Ariminus è stato il punto di snodo e di passaggio verso il nord Italia, attraverso la via Emilia e la via Popilia, che da esso prendono avvio.
Costruito in pietra d'Istria, progettato con una serie di accorgimenti tecnici e soluzioni ingegneristiche che ne hanno garantito la stabilità e la durata nel tempo, ancora oggi la sua imponente mole fa da sfondo a uno degli angoli più suggestivi della città.
Il ponte ha attraversato le vicende storiche di Rimini subendo a più riprese distruzioni, crolli e ricostruzioni: demolito in parte dai Goti nel 552, danneggiato da Pandolfaccio nel 1528, colpito dai terremoti del 1672 e del 1786, minato, ma poi salvato, dai tedeschi in ritirata nel 1944, recentemente pedonalizzato e valorizzato con la creazione nel suo invaso della suggestiva Piazza sull'Acqua, il ponte dopo duemila anni ha ancora molto da raccontare.

Il programma del Festival guarda quindi al ponte nella sua dimensione più immediata, quella fisica, architettonica e storico-archeologica, ma vuole sviscerare anche il suo significato simbolico, leggendolo come metafora del superamento dei limiti, dell'abbattimento delle barriere e del dialogo attraverso la costruzione di relazioni, in un rimando continuo e proficuo tra il passato e il presente.

Tanti gli appuntamenti che arrivano fino all'autunno. Conferenze, lectio magistralis, narrazioni storiche, le più recenti scoperte archeologiche sugli scavi di Rimini. E poi spettacoli, laboratori per bambini e ragazzi, narrative digitali e percorsi guidati sul ponte di Tiberio.

Tutte le iniziative si svolgeranno nel rispetto delle procedure e delle misure di controllo anti Covid19 per una fruizione ottimale in sicurezza. E’ necessario prenotare la partecipazione a tutti gli eventi.
Programma completo e prenotazioni sul sito www.antico.comune.rimini.it

Il programma
fma2021_manifesto.jpgFra storia, letteratura, filologia, filosofia, archeologia, arte e spettacolo... tra i protagonisti dell'edizione 2021 ci sono Roberto Vecchioni e Massimo Recalcati cui sono affidati rispettivamente la lectio magistralis di apertura (rimandata a sabato 10 luglio per impegni dell'artista) e quella di chiusura (mercoledì 22 settembre) della manifestazione.
L’edizione estiva è accompagnata dunque da nomi di spicco della cultura che declineranno il tema del “ponte” nelle più diverse accezioni: dai direttori di alcuni dei più prestigiosi musei italiani, Antonella Gigli, direttrice Musei Farnesiani e responsabile Servizi Cultura e Musei della città di Piacenza, Paolo Giulierini direttore del MANN- Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Christian Greco direttore del Museo Egizio di Torino, che dialogheranno con la giornalista Brunella Torresin, all’insegnante e scrittore Enrico Galiano, al direttore del Parco Archeologico dell'Appia Antica Simone Quilici, allo scrittore di fama internazionale Daniel Pennac che porterà a Rimini il suo ultimo lavoro teatrale “Dal sogno alla scena” (unica tappa italiana oltre a Bologna), allo scrittore Giuseppe Catozzella, fino agli amici storici del Festival come Giovanni Brizzi, Franco Cardini, Lia Celi, Maria Giuseppina Muzzarelli, Elisa Tosi Brandi. Parteciperanno inoltre: Piero Boitani , Barbara Castiglione, Valeria Cicala, Rosita Copioli, Michele Dantini, Maurizio Giangiulio, Mario Lentano, Cristina Simonelli.

Il partenariato con i Comuni del territorio e le loro significative e originali realtà museali - quali Cattolica, Riccione, Santarcangelo, disegnerà una rete di eventi capaci di mettere in luce le diverse vocazioni coinvolgendo adulti e ragazzi. Oltre ai laboratori per bambini e ragazzi, proposti dal Museo del Territorio di Riccione e ai percorsi guidati del Musas di Santarcangelo, il Museo della Regina di Cattolica ospiterà una guida di eccezione, il professor Franco Cardini che accompagnerà i visitatori lungo un itinerario attraverso i luoghi e le forme del viaggio e del pellegrinaggio in città.
Grazie alla collaborazione del Laboratorio Aperto Rimini Tiberio alcuni appuntamenti saranno accompagnati da suggestive narrative digitali proiettate sul Ponte di Tiberio, all’interno del progetto Tiberio 2000 finanziato da POR FESR 2014-2020 Reg.
A fianco delle iniziative per gli adulti, Piccolo Mondo Antico Festival si rivolge come di consueto ai più giovani con nuove proposte. 

La manifestazione è organizzata dal Comune di Rimini – Assessorato alla Cultura - Musei Comunali con la Regione Emilia-Romagna e con la Società editrice “Il Mulino”, si avvale della collaborazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Per alcuni appuntamenti si avvale inoltre della collaborazione del “Laboratorio Aperto Rimini Tiberio". Media Partner dell’iniziativa è ARCHEO. Attualità del passato.

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pubblicato il 2021/06/29 16:38:54 GMT+2 ultima modifica 2021-06-29T16:38:54+02:00

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