Restauri in corso

Pratiche di conservazione, prevenzione, manutenzione e formazione: il recupero conservativo assieme al recupero di valori e significati del patrimonio culturale

Questa sezione aggiorna sui progetti di conservazione del patrimonio culturale del territorio regionale, dall’avvio dell’intervento alla restituzione con la messa in valore. I progetti nel loro insieme riflettono l’impegno che la Regione da sempre traduce in linee di indirizzo e linee di finanziamento per mettere in campo un sistema dinamico di progetti, pratiche e collaborazioni allargate per preservare e proteggere un patrimonio straordinario, per varietà e vastità, che risiede in Emilia-Romagna.

L’attività concreta, promossa attraverso la programmazione dei Piani di intervento (L.R. 18/2000) o mediante convenzione con gli Enti Locali titolari dei beni per interventi a carattere di urgenza, e d’intesa con la Soprintendenza competente, punta alla difesa dei beni culturali che non può prescindere da una rinnovata interpretazione per la riscoperta di valori e significati identitari che da sempre costituiscono fattore di crescita per le comunità contemporanee.

Le azioni, dirette in modo trasversale a favore dei beni culturali presenti nei Musei, negli Archivi storici e nelle Biblioteche, riflettono quella varietà tipologica che caratterizza il nostro patrimonio e che va dai libri ai documenti antichi, dai dipinti ai reperti archeologi, dalle opere d’arte contemporanea a burattini e marionette, dalle sculture ai manufatti etnografici, dalle monete alle multiformi testimonianze di civiltà, e tanto altro.

Lo sviluppo e la progettazione dei singoli progetti esprimono una analoga varietà di approcci e di metodologie che è legata alle diverse tipologie di beni, alle particolari condizioni conservative e ai contesti in cui vivono.

Si sa, neanche i beni culturali resistono al tempo, anche per loro il degrado è inesorabile soprattutto in assenza di adeguate misure preventive (manutenzione, controllo parametri microclimatici, digitalizzazione, etc.), per non parlare degli effetti devastanti che possono subire in conseguenza a eventi naturali come terremoti e esondazioni o per cause accidentali come la movimentazione.

Oltre ai restauri veri e propri, l’attività si concentra infatti da decenni sulle pratiche di prevenzione, manutenzione e formazione, come vero traguardo di una salvaguardia dei beni culturali assicurata al lungo periodo.

A chi rivolgersi


Antonella Salvi (PO conservazione e restauro del patrimonio culturale regionale)
E-mail: Antonella.Salvi@regione.emilia-romagna.it
Tel. +39 051 527 66 04

> Alberta Fabbri (UO conservazione e restauro del patrimonio culturale regionale) alberta.fabbri@regione.emilia-romagna.it
Tel. + 39 051 527 66 62

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pubblicato il 2020/12/22 17:48:00 GMT+1 ultima modifica 2022-03-08T12:16:52+01:00

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