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Introduzione

Da venerdì 12 a domenica 14 giugno 2026, anche sul territorio dell’Emilia-Romagna, si rinnova l’appuntamento annuale con le “GEA - Giornate europee dell’archeologia”: musei, aree e parchi archeologici organizzano escursioni, visite guidate, aperture straordinarie e iniziative speciali.

L’obiettivo è promuovere il patrimonio che racconta il passato più antico e far conoscere il lavoro di scavo, ricerca e divulgazione, mantenendo vivo il dialogo con il pubblico, le università, gli enti locali e le associazioni attive sul territorio.

L’iniziativa è coordinata dall’Istituto nazionale francese di ricerca archeologica preventiva sotto l’egida del Ministero della Cultura transalpino e con il patrocinio del Consiglio d’Europa.

Immagine di uno scavo archeologico collegata all’evento “Cervia ritrovata: nuovi scavi, nuove storie” (Comune di Cervia / Università di Bologna)

Gli appuntamenti

Tutti gli eventi in programma possono essere consultati sul portale del Ministero della Cultura italiano. Tra quelli organizzati sul territorio regionale si segnalano: 

Venerdì 12

  • Alle 17 il Museo archeologico nazionale di Ferrara ospita la presentazione del volume “Archeologia. Storia e metodi, paesaggi e persone” di Giuliano Volpe (Editori Laterza): dopo l’introduzione di Giorgio Cozzolino, direttore dei Musei nazionali di Ferrara, l’autore dialoga con Cristina Ambrosini, responsabile del Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna.
  • La Domus del Chirurgo di Rimini propone visite guidate gratuite all’interno del complesso per presentare i lavori del cantiere di restauro in corso: è un’occasione per conoscere da vicino la complessa attività del restauratore e per presentare tutti gli interventi finanziati dal Ministero della Cultura ed eseguiti dal 2018 a oggi (orari: 16:30; 17:30; 18:30).
  • Alle 21, nel MUSA - Museo del sale di Cervia (Ravenna), l’equipe dell’Università di Bologna illustra i risultati delle campagne di scavo 2025 e presenta i lavori del 2026 portati a termine finora. A seguire sarà inaugurato l’allestimento di una nuova vetrina contenente i materiali dello scavo di Cervia Vecchia.
  • Alle 21:30, a Imola (Bologna), il Chiostro del Museo San Domenico invita a dare uno sguardo sul paesaggio agricolo di Imola in età romana, grazie alle ricerche effettuate durante i lavori di potenziamento del sistema irriguo legati al PNRR: ne parlano Valentina Manzelli, funzionaria archeologa della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna, e Laura Cerri, archeologa professionista che ha eseguito le indagini geomagnetiche.

Sabato 13

  • Dalle 9 alle 11, nell’ex chiesa dello Spirito Santo a Cesena, viene aperto al pubblico il cantiere PNRR per la rigenerazione dell’ex complesso del Roverella: nell’annessa ex chiesa sono stati rinvenuti alcuni spazi sotterranei che saranno visibili per la prima volta e poi resi fruibili in maniera permanente. Per l’occasione, verranno esposti alcuni dei reperti rinvenuti durante i lavori di scavo.
  • A Mirandola (Modena), l’appuntamento è dalle 10 alle 12 nel Palazzo municipale, dove viene presentato il volume che riporta i nuovi dati storico-archeologici emersi del restauro effettuato nell’edificio storico della città, gravemente danneggiato dal sisma del 2012.

Approfondimenti

GEA - Giornate europee dell’archeologia

Ultimo aggiornamento: 15-06-2026, 09:19

Nella foto: un’immagine collegata all’evento “Cervia ritrovata: nuovi scavi, nuove storie” (Comune di Cervia / Università di Bologna).