Case e studi delle persone illustri dell'Emilia-Romagna

Come partecipare

Domande di candidatura, requisiti, percorsi di formazione e vantaggi connessi alla legge regionale 2/2022 sulle “Case e studi delle persone illustri dell'Emilia-Romagna”

Casa Museo Remo Brindisi, Lido di Spina, Comacchio - foto di Luca BacciocchiLa legge regionale 10 febbraio 2022, n. 2 “Riconoscimento e valorizzazione delle abitazioni e degli studi di esponenti del mondo della storia, della cultura, delle arti, della politica, della scienza e della spiritualità della Regione Emilia-Romagna, denominate ‘Case e studi delle persone illustri dell’Emilia-Romagna’” propone ai soggetti candidati un percorso di maturazione accompagnato e condiviso, di cui è previsto un aggiornamento triennale.

La candidatura per l’accesso alla rete delle “Case e studi delle persone illustri” prevede che le strutture interessate posseggano i requisiti obbligatori previsti dall’articolo 2 comma 2 della legge:

  • essere in grado di rappresentare la vita, le tradizioni e i valori del personaggio di chiara fama che vi ha abitato o svolto la propria attività, nella sua dimensione pubblica o privata;
  • svolgere attività finalizzate alla conoscenza dell’opera e del personaggio a cui la struttura culturale è intitolata; 
  • essere aperte al pubblico almeno 60 giorni all’anno, anche non continuativi e su appuntamento;
  • disporre di un documento economico finanziario suddiviso con voci di entrata e uscita, con distinzione tra quelle di funzionamento ordinario e quelle di valorizzazione e promozione delle attività, e presentare una relazione annuale sulle attività svolte.

Case e studi delle persone illustri dell'Emilia-Romagna - marchio-logoLe strutture che non possiedono i requisiti previsti potranno rinnovare la domanda di candidatura in seguito alla partecipazione alle attività formative organizzate dal Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna, attività
che sono propedeutiche alla maturazione della consapevolezza necessaria per adempiere all’impegno dell’apertura e della gestione di una struttura culturale, e allo sviluppo dei requisiti necessari per essere riconosciuti nella rete delle “Case e studi delle persone illustri dell’Emilia-Romagna”.

L’appartenenza a questa rete rappresenta quindi il riconoscimento ufficiale della rilevanza patrimoniale, territoriale e culturale della struttura culturale partecipante e presenta diversi vantaggi per la sua valorizzazione:

  • visibilità nazionale e internazionale sul sito web dedicato alla rete e nel libro-guida pubblicato dal Settore Patrimonio culturale della Regione;
  • menzione nei documenti di comunicazione distribuiti dalla Regione Emilia-Romagna e messi a disposizione del pubblico dai comitati regionali, nazionali e internazionali del turismo;
  • autorizzazione all’utilizzo del logo identificativo nella comunicazione e nella segnaletica;
  • possibilità di beneficiare della realizzazione di servizi unificati e dell’assistenza tecnica ed editoriale messa a disposizione dagli uffici regionali.

Nel 2022 viene effettuata la prima campagna di riconoscimento per l’assegnazione del marchio “Case e studi delle persone illustri dellEmilia-Romagna”. Possono partecipare: comuni e unioni di comuni; associazioni, fondazioni e istituzioni senza fine di lucro; case museo accreditate dal Sistema museale regionale; privati. I soggetti partecipanti devono avere sede legale o operativa nel territorio dell’Emilia-Romagna. 
Le strutture interessate possono candidarsi compilando online il questionario collegato all’Avviso per la campagna di riconoscimento per l’assegnazione del marchio “Case e studi delle persone illustri in Emilia-Romagna” - Anno 2022. La compilazione va effettuata esclusivamente per via telematica: la piattaforma web da utilizzare è attiva dalle ore 10 del 24 ottobre alle ore 16 del 25 novembre.

Dal 2023, su programmazione triennale, sarà pubblicato il bando annuale per il finanziamento di progetti di gestione sostenibile delle strutture, miranti a raggiungere gli obiettivi fissati:

  • salvaguardia, catalogazione e studio del patrimonio;
  • conservazione preventiva e restauro del patrimonio;
  • incremento dell’accessibilità e miglioramento dei percorsi di visita; 
  • incremento della fruizione pubblica e della comunicazione tramite l’organizzazione di mostre, programmi culturali, progetti digitali e multimediali, residenze per artisti e ricercatori, progetti di educazione al patrimonio culturale;
  • promozione del turismo attraverso lo sviluppo di itinerari e percorsi collegati ai paesaggi culturali e l’organizzazione di progetti di smart tourism e progetti narrativi che vertano sul patrimonio e le collezioni della struttura.



A chi rivolgersi


CaseStudi.Illustri@regione.emilia-romagna.it

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