Formazione per gli operatori museali

Corsi, attività formative, giornate di studi per la formazione e l’aggiornamento della comunità museale regionale

La formazione specialistica, l’aggiornamento e la riqualificazione di operatori degli istituti culturali - biblioteche, archivi, musei - costituiscono uno dei principali settori di intervento del Servizio Patrimonio Culturale dell’Emilia-Romagna (già IBC) come previsto dalle linee di indirizzo delle politiche regionali in fatto di gestione dei patrimoni e in direzione di un progressivo allineamento delle istituzioni culturali ai requisiti indicati dai LUQ (Livelli Uniformi di Qualità). 

In particolare, la formazione degli operatori museali sui temi fondamentali della conservazione, restauro, gestione e accessibilità delle collezioni esposte e nei depositi rappresenta da sempre in Italia un problema complesso che l’IBC nel corso degli anni ha affrontato da punti di vista diversi, sia sotto il profilo teorico, con la promozione di iniziative di dibattito e confronto pubblico, sia sotto quello pratico attraverso l’organizzazione di giornate di studi e di veri e propri corsi di formazione anche in residenza in collaborazione con esperti e organismi nazionali e internazionali di settore.

L’impegno principale dell’attività dell’ IBC in questo settore è stato da sempre quello di sviluppare e diffondere metodologie, conoscenze e competenze adeguate nei vari campi di intervento: restauro, manutenzione, conservazione preventiva, gestione, riordino, accessibilità, fruizione e valorizzazione delle collezioni esposte e di quelle conservate nei depositi.

Sono numerose le esperienze formative che l’IBC ha messo a disposizione della comunità museale regionale nel corso dei ultimi decenni, esperienze che spesso si caratterizzano per una marcata portata innovativa e sperimentale come il Progetto MUSA, una rete regionale intermuseale costruita in collaborazione con il CNR- ISAC di Bologna per la gestione a distanza della conservazione dei beni artistici attraverso il controllo dei parametri indoor per privilegiare l'aspetto della conservazione preventiva delle opere esposte in ambienti confinati.

Più recentemente, in risposta al dibattito internazionale che coinvolge i depositi e il considerevole patrimonio che vi è racchiuso, è stato promossa su scala regionale e lanciata per la prima volta in Italia un’altra esperienza innovativa: si tratta del corso RE-ORG in collaborazione con ICCROM (International Centre for the Study of the Preservation and Restoration of Cultural Property) l’organismo internazionale che ha sviluppato il sistema Re-Org: il metodo si fonda su una visione globale di modificata gestione, conservazione e accessibilità dei patrimoni non esposti, tradotta in piani di riordino con soluzioni fattive, permanenti e sostenibili per il museo.

A chi rivolgersi

Antonella Salvi (PO conservazione e restauro del patrimonio culturale regionale)
E-mail: Antonella.Salvi@regione.emilia-romagna.it
Tel. +39 051 527 66 04

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pubblicato il 2021/04/29 09:44:00 GMT+2 ultima modifica 2021-05-18T16:14:38+02:00

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